Atalanta, sconfitta amara a Cagliari. Eco di Bergamo: "Miraggio Europa"
Brutte notizie per la Dea. L'Eco di Bergamo racconta di un'Atalanta irriconoscibile al cospetto del Cagliari, travolta da un eroe inatteso: Paul Mendy, senegalese di 19 anni, primavera schierato a sorpresa da Pisacane. Il ragazzo segna dopo sedici secondi, la prima rete più veloce della stagione, poi raddoppia all'8'. Bergamo ammutolisce. Palladino prova a scuotere i suoi ma la partita si mette subito in salita: «Abbiamo preso gol nello spogliatoio, forse la squadra ha risentito della partita con la Lazio. Non ci credo molto alla sfortuna, ma è un periodo che va così».
Scamacca prova a raddrizzare la barca con una doppietta da cineteca nel finale di primo tempo, ma nella ripresa è Borrelli a siglare il definitivo 3-2 appena due minuti dopo l'intervallo. Palladino cambia Bellanova e Zappacosta con Krstovic e Zalewski ma il copione non cambia. Il Cagliari gestisce, spezza il gioco e difende il vantaggio con ordine. Carnesecchi è strepitoso su Belotti nel finale, Caprile risponde alla grande su Krstovic. Il triplice fischio di Sacchi scatena la festa rossoblù: otto punti sulla Cremonese terz'ultima.
L'Atalanta scivola nelle retrovie delle posizioni europee e ora dispera di agganciare il treno che conta. Il tecnico non si nasconde: «Ci tenevamo a tenere in piedi questo sogno, purtroppo bisogna azzerare tutto e pensare alla prossima partita». Un ko che brucia doppio, per come è arrivato e per il momento in cui matura. La corsa europea della Dea si complica maledettamente.
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