Arokodare rompe il muro nerazzurro dopo 86 minuti: Atalanta ko, ma Sarri non fa drammi
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Giacomo Iacobellis
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Oggi alle 00:41I fatti del giorno
autore Giacomo Iacobellis
23.10.2026 00:41I fatti del giorno
La Dea resiste fino all'86', ma cede nel finale alla Johan Cruijff Arena. L'analisi di mister Sarri e le prossime partite di Conference.
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L'Atalanta cade 2-0 alla Johan Cruijff Arena contro un Ajax che domina per lunghi tratti e trova il successo soltanto nel finale. I lancieri partono forte e al 6' Rosa colpisce il palo con una conclusione deviata da Gaetano, mentre Carnesecchi si rende protagonista di diversi interventi decisivi su Mokio, Gloukh e Brandt, tenendo a galla la squadra di Sarri. I nerazzurri faticano a costruire gioco e si rendono pericolosi soprattutto al 59', quando Scamacca calcia a botta sicura trovando il muro di un difensore, prima che Kristensen sprechi la ribattuta a porta praticamente sguarnita. L'Ajax continua a spingere e al 76' Arokodare fallisce una clamorosa occasione, ma all'87' si riscatta: il centravanti sfrutta la propria forza fisica per superare Obric e battere Carnesecchi, sbloccando una partita che sembrava destinata a chiudersi senza reti. Nel recupero arriva anche il raddoppio firmato da Ouazane, classe 2009, che salta Bellanova con uno spunto personale e fissa il risultato sul 2-0. Per l'Atalanta una sconfitta meritata, maturata al termine di una prestazione troppo timida e con poche occasioni create.


