Atalanta, Sarri: "Contro il Venezia 35 minuti di altissimo livello, poi abbiamo sofferto"
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Daniel Uccellieri
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Oggi alle 18:30Serie A
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14.10.2026 18:30Serie A
Sarri presenta la sfida europea contro il Pafos: "Serviranno entusiasmo e spirito di sacrificio". E sulle emozioni: "Questa è una passione".
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Alla vigilia dell'esordio in Conference League contro il Pafos, Maurizio Sarri ha parlato ai canali ufficiali dell'Atalanta, analizzando le insidie della sfida, l'approccio richiesto alla squadra e le condizioni del gruppo dopo la vittoria contro il Venezia.
Mister Sarri, esordio in Conference League: che partita si aspetta contro il Pafos? Avete sicuramente analizzato le ultime gare degli avversari.
"Mi aspetto una partita europea. Le gare internazionali sono sempre difficili e non dobbiamo concentrarci soltanto su noi stessi, ma anche sugli avversari. Il Pafos nella scorsa stagione ha fatto molto bene in Champions League, sfiorando anche ai playoff per gli ottavi di finale. È una squadra con un livello tecnico piuttosto elevato, composta da tanti brasiliani e portoghesi. Ha sicuramente grandi qualità tecniche e, come accade quasi sempre in Europa, ci aspetta una partita complicata".
Che approccio vuole dalla sua squadra in una gara che apre la fase campionato? Quali saranno gli aspetti più importanti?
"Dovremo avere contemporaneamente fame, entusiasmo e voglia di giocare, ma anche spirito di sacrificio. In Italia il livello medio delle squadre considerate più piccole è cresciuto tantissimo, così come quello delle squadre europee, soprattutto nei Paesi meno considerati. Ci sarà spazio per giocare con entusiasmo, ma anche per affrontare momenti di sofferenza, che dovremo accettare e superare".
L'Atalanta arriva dalla vittoria contro il Venezia, una partita che nel primo tempo ha offerto segnali incoraggianti.
"Abbiamo disputato 35 minuti di altissimo livello. Anche gli indici di efficienza tecnica calcolati dall'intelligenza artificiale nel primo tempo sono stati molto elevati. Nella ripresa, invece, abbiamo dovuto soffrire. Ho visto tutte le partite del Venezia e, purtroppo per loro, sono terminate tutte con una sconfitta, ma in ognuna c'è stata sofferenza da parte degli avversari".
Quali sono le sensazioni alla vigilia di un impegno così ravvicinato?
"In questo momento dobbiamo soprattutto riordinare le idee, perché giocare partite a così breve distanza l'una dall'altra comporta sempre grandi difficoltà. Oggi valuteremo lo stato d'animo dei ragazzi e, soprattutto, il livello di recupero fisico raggiunto".
Mister Sarri, riesce ancora a emozionarsi alla vigilia di una partita europea?
"Le partite sono importanti in relazione a quanto le si sentono dentro, non per l'attenzione mediatica che ricevono. Ho la fortuna di divertirmi ancora in questa professione, che faccio persino fatica a considerare tale, perché per me è una passione. E proprio per questo continuo a sentire le partite".
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