Difesa a tre o a quattro? Le possibili alternative che Ballardini sta studiando
Difesa a tre o a quattro? Sembra essere questo il tema più importante della partita di domani. Mister Ballardini lo ha sempre detto, in ogni conferenza stampa, e lo ha ribadito anche oggi: bisogna rispettare innanzitutto i ruoli dei giocatori, e l'Avellino ha elementi per poter giocare sia con la difesa a tre che a quattro. Così come il tecnico non ha mai fatto mistero di voler tornare, prima o poi, al suo assetto preferito, ovvero i quattro difensori, ma non ha voluto rompere gli equilibri a pochi giorni dal suo arrivo, e allora avanti col 3-5-2.
Ora però potrebbe essere giunto il momento di cambiare, reduci dal 4-0 di Venezia ci potrebbe essere la volontà di cambiare qualcosa per cogliere una vittoria importantissima per rimettersi in carreggiata e sorprendere magari il Padova, che sia dall'inizio o a partita in corso. E allora via anche ai possibili ballottaggi: in caso di difesa a tre Simic ed Enrici sembrano piuttosto sicuri di una maglia, con Fontanarosa o Reale a contendersi l'ultima casella; in caso di difesa a quattro invece Simic ed Enici dovrebbero essere i centrali con Missori a destra e Sala a sinistra. Questi ultimi costituirebbero i due quinti in caso di 3-5-2 con Sounas, Palumbo e Besaggio al centro: stesso terzetto in caso di 4-3-1-2 (Palmiero è rientrato dalla squalifica e fisicamente sta meglio, ma potrebbe partire dalla panchina). Biasci tornerà in avanti dopo aver riposato a Venezia e potrebbe essere affiancato da Patierno, con Insigne trequartista in caso di 4-3-1-2.






