Venezia, Stroppa: "5 punti sulle inseguitrici non cambiano nulla. I conti si fanno a maggio"
Il tecnico del Venezia Giovanni Stroppa nella conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Reggiana, secondo incontro casalingo di seguito, è tornato sulla vittoria contro l’Avellino nel turno infrasettimanale: “Sono soddisfatto della risposta che mi hanno dato i giocatori martedì, abbiamo gestito le forze e chi ha giocato ha dato risposte importanti. Già qualche settimana fa alla prima gara infrasettimanale abbiamo riposato solo due giorni tra una partita e l’altra. È chiaro che avrei preferito riposare un giorno in più, ma dato il calendario bisogna fare di necessità virtù. È così e attingerò dalla rosa per i prossimi impegni ravvicinati”.
Stroppa poi si sofferma su quel Matteo Dagasso che ha messo a segno una doppietta contro gli irpini: “Ha qualità e il suo modo di giocare si sposa bene con l’interpretazione di gioco della squadra. Tutti quanti meritano di poter stare in campo e tutti devono potermi dare questo dubbio. - prosegue Stroppa come si legge sul sito del club - Più dubbi ho nello scegliere gli undici e meglio sto, la differenza in questa squadra, come ho già detto più volte, la fanno quei giocatori che spingono dalle retrovie e che vogliono incalzare quelli che stanno davanti nelle gerarchie”.
Spazio poi alla sfida contro gli emiliani reduci dalla pesante sconfitta casalinga col SudTirol: “La Reggiana è una squadra difficile da affrontare, ha giocatori imprevedibili davanti, hanno velocità, sanno andare in verticale e hanno palleggiatori in mezzo al campo. Noi dovremo essere bravi a capitalizzare qualsiasi occasione: creiamo tanto e, in funzione di quello che creiamo, portiamo a casa poco. Dobbiamo essere ancora più concreti negli ultimi undici metri. - prosegue ancora Stroppa guardando la classifica - Il risultato ora è una conseguenza delle prestazioni, ma detto ciò i conti poi si faranno a maggio. Avere un vantaggio di 5 punti dalle dirette inseguitrici per la promozione non cambia nulla; noi siamo mentalizzati sull'obiettivo, la testa fa la differenza a maggior ragione oggi. Continueremo a pensare partita dopo partita cercando di fare bene contro ogni avversario”.
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