Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / avellino / Focus
Avellino, il dato della "cura Ballardini". I 44 passaggi in area di rigore avversaria sono numeri da record
ieri alle 19:30Focus
di Marco Costanza
per Tuttoavellino.it

Avellino, il dato della "cura Ballardini". I 44 passaggi in area di rigore avversaria sono numeri da record

L'Avellino scaccia la crisi e ritrova una vittoria fondamentale dopo un mese e mezzo. Il primo successo dell'era Ballardini sulla panchina biancoverde. Un successo che ha per ampie vedute la mano del tecnico ravennate. Un gioco di livello assoluto, 19 tiri verso la porta avversaria, di cui 5 in porta. Basti pensare che 19 tiri l'Avellino li ha collezionati nelle ultime 6 partite, con il Padova li ha fatti in soli 90 minuti. 
Dunque una produzione offensiva di altissimo livello. Quella cattiveria, quella fame, chiesta dal tecnico in conferenza stampa, si è vista tutta. Infatti, sarebbe stata una beffa atroce non vincere la gara contro il Padova, per la produzione offensiva che si è avuta. 
Un dato in particolare salta all'occhio degli esperti: l'Avellino ha messo a referto 44 tocchi in area di rigore avversaria. Un numero altissimo, di squadre che dominano il gioco e il campionato. 
Per fare un paragone, analizziamo Venezia-Avellino. Lì i tocchi del Venezia nell'area biancoverde furono 50, contro 1 dei lupi. Con un Avellino in 10 per larghi tratti del match e anche in 9 nel finale. 

Questo fa capire cosa vuol dire il numero di 44 tocchi nell'area del Padova (contro 9 dei veneti in area irpina). Insomma, una squadra affamata, che ha dominato in lungo e largo e che ha costruito tantissimo. 
E questo, oltre i 3 punti, è il dato che fa più piacere della gara contro il Padova. Un gioco corale, attento ma concreto. Era mancata solo la finalizzazione prima della rete di Russo al 92'. E il dato è eloquente, i tocchi nell'area avversaria, in tutto il campionato, compresa la gara di sabato, sono 150. Con 44 solo nella sfida di sabato. Il che fa capire tanto, tanto. Quasi un terzo dei tocchi nelle aree avversarie sono arrivati nei 90 minuti di ieri. 
Insomma, sabato si è visto il primo vero Avellino di Ballardini, visto anche con il modulo di partenza, la difesa a 4, il trequartista dietro le due punte. L'Avellino quindi riparte da qui. I tre punti, che sono quelli che contano, ma anche un gioco e una produzione offensiva di assoluto livello. Con la speranza che non sia solo una rondine che fa primavera.