D'Agostino: "Playoff? Ci crediamo. Rinnovo di Ballardini? Abbiamo le idee chiare. Il nuovo stadio? Problema di fogne. A breve faremo chiarezza..."
Angelo Antonio D'Agostino, presidente dell'Avellino, ha parlato a margine di un evento di sport ad Atripalda.
Queste le parole del patron biancoverde ai colleghi presenti: "Bellissima domenica, evento bellissimo ad Atripalda. Avellino nei playoff? Ci siamo, era un nostro sogno, ora siamo dentro, mancano due partite, facciamo il nostro percorso senza pensare a niente, poi vedremo tra due settimane. Il destino è nelle nostre mani. La squadra era stata costruita per avere una salvezza tranquilla e l'abbiamo ottenuta. Poi è giusto essere ambiziosi ed è giusto ora guardare avanti. Io sono sempre abituato a pensare in grande, la salvezza era il minimo fattibile. Ora siamo nei playoff e non ci poniamo limiti".
La vittoria sul Bari: "In molti tifosi mi hanno detto, presidente, abbiamo goduto più per questa vittoria che per la vittoria del campionato un anno fa. Sono felice di questo entusiasmo, abbiamo dimostrato di avere gli attributi. Sino contento del lavoro del mister, il mister è perfettamente in linea con quello che è il mio pensiero e modo di fare calcio".
Un premio playoff: "Ne abbiamo parlato qualche settimana fa, già erano stabiliti alcuni, altri sono stati aggiunti, voglio tenere i ragazzi belli motivati. Vediamo, ora arriviamo alla certezze dei playoff e nel caso vogliamo giocarcela, non è che andremo a fare la comparsa".
Il rinnovo di Ballardini: "Sono chiaro in mento cosa fare, il mister parla poco, è uno che è concentrato sul suo lavoro. Facciamo finire il campionato e poi ne parleremo, io sono convinto di cosa fare, come credo lo sia il mister. Poi ne parleremo nelle prossime settimane appena finirà la stagione".
Questione stadio: "Accetto tutte le proposte fattibili, quelle non fattibili no. Noi abbiamo già presentato un progetto, spendendo tanti soldini. Progetto che poi si è fermato per altri motivi, burocratici in particolare. Poi su questo faremo chiarezza nei prossimi giorni, perchè si è parlato a vanvera su tante cose. Uno questo termine. Noi abbiamo completato il progetto, che si è bloccato per un problema di fogne in città. Una fogna di 3-4 km. Va capito chi deve farla. Fin quando io non ho questo documento, non posso andare avanti con il progetto stadio. Poi, sul sindaco che verrà, vedremo, è un progetto che sta a cuore a tutti. Noi abbiamo bisogno dello stadio, molto prima di quanto si possa immaginare. Era un bene alienabile che si poteva vendere, e noi eravamo disposti a prenderlo, poi altri intoppi. Ora la fogna. Quando si inizia a palleggiare così, non se ne viene fuori. Per noi lo stadio è una priorità. Non c'è nessun tipo di speculazione, ma una necessità, dare una casa all'Avellino per disputare le partite. Se dovessimo andare ancora meglio cosa facciamo?".
Finanziamenti pubblici: "Per rispondere alla proposta dell'amico Gianluca (Festa), il treno è passato, bisognava farlo prima. Oggi bisogna trovare una soluzione immediata per cercare di andare avanti. Le soluzioni? Io posso darle, ma poi il Comune deve essere d'accordo, mi auguro che il sindaco che vincerà, lo metta come priorità".
Variazione del progetto: "Nessuna variazione, purtroppo stiamo fermi, dobbiamo capire che fare. Spero che quanto prima qualcuno ci dirà cosa fare. Ma ora siamo in una situazione di stallo".
Sl centro sportivo: "Ci stiamo lavorando a Montefalcione, e questo credo che vedrà la luce prima del previsto. Ci stiamo già lavorando e in pochissimo tempo credo che arriveremo al dunque".






