Tavarilli a TuttoBari: "Tifosi, ora criticare la proprietà non serve. Oggi purtroppo non si cura più la tecnica"
L'ex Bari Vincenzo Tavarilli, nel prosieguo dell'intervista rilasciata ai nostri microfoni, ha chiesto ai tifosi del Bari di stare vicino alla squadra: "Solitamente il tifoso barese incita la squadra anche nei momenti di difficoltà. È chiaro che c'è contrasto con la proprietà. Però in questo momento bisogna fare quadrato e fare corpo unico per venirne fuori. Oggi criticare non serve a niente, ci vuole un ambiente positivo nei confronti della squadra e della società".
Tavarilli, che oggi è anche responsabile tecnico al centro Federale nella valorizzazione dei giovani, ha espresso la sua opinione riguardo lo scarso impiego dei giovani in Italia: "Per combattere la dispersione del talento. Purtroppo i pulcini e gli esordienti vengono telecomandati. Anche i tecnici a livello giovanile vogliono vincere e sono molto direttivi. Io sto cercando invece di portare un metodo induttivo. Bisogna lasciare liberi i ragazzi di esprimersi liberamente. Oggi non si cura più la tecnica".
Ed infine una considerazione sulla crescita dei talenti: "Oggi in Eccellenza è obbligatorio usare gli Under. Però i tecnici per paura non valorizzano il giovane talento. Si ha paura di rischiare. Se fossi io a decidere, metterei almeno tre Under anche in Serie A".






