Bari, un'ampia vittoria che dà respiro: ma nessuna esaltazione. Testa bassa e pedalare
Dal poker subito, al poker segnato: si rialza il Bari dopo la scoppola pescarese e mette un mattoncino importante in una lotta salvezza accesissima. La partita odierna contro la Reggiana si incanala nei giusti binari con l'uno-due firmato Artioli-Rao, che chiariscono la volontà di riscatto dei padroni di casa. Gli avversari creano pochissimi pericoli dalle parti di Cerofolini e, di rientro dall'intervallo, ancora Rao, totalmente centrale nello scacchiere di Longo, firma il tris che chiude i giochi, sigillati ulteriormente dalla rete di Moncini. I successivi minuti regalano una gestione delle energie e poco più, con la rete di Lusuardi utile solo per le statistiche e per un passivo meno amaro.
Una vittoria, dicevamo, che pone momentaneamente il Galletto in zona playout. Nessuna esaltazione, anche perchè il percorso da compiere per rimanere in B è ancora lungo. Certamente un sussulto, dopo la pessima trasferta abruzzese, era richiesto, ed ancora più inspiegabile appare quanto successo domenica scorsa. Ma forse è anche esercizio inutile cercare una ratio dietro questi saliscendi di risultati: ora serve continuità, e riproporsi più spesso nella veste odierna.






