Bari, che spreco! A Salerno passano i granata: la squadra di Rastelli deve ancora maturare
Alessio Bonavoglia
Arriva la seconda sconfitta del campionato del Bari: i biancorossi escono sconfitti dalla trasferta dell'Arechi contro la Salernitana con il risultato di 2-1. Un risultato molto deludente per la squadra di mister Rastelli, che scivola così al terzo posto in classifica, rimanendo a 16 punti alle spalle di Potenza (primo con 19 punti) e Sorrento (secondo con 18 punti). I galletti, dal punto di vista del gioco e della prestazione, avevano interpretato bene la gara, soprattutto nel primo tempo, salvo poi non riuscire a chiuderla in tempo e subendo la rimonta.
Uno dei problemi di questo Bari è proprio quello del gol: la squadra pugliese fa fatica a creare azioni da gol nitide e, in situazioni del genere, fa fatica anche a dare la zampata finale all'avversario. Lasciare in vita una squadra come la Salernitana, nonostante le difficoltà di inizio stagione, è sempre una cattiva idea: infatti, nel finale, nel giro di 10 minuti è riuscita a ribaltare il risultato.
Il Bari nel finale si è sciolto e ha permesso agli avversari di prendere fiducia: il gol del pareggio, arrivato quando il Bari era momentaneamente in inferiorità numerica per la questione del cambio di Colangiuli, ha fatto sprofondare i calciatori biancorossi che hanno incominciato a soffrire in maniera evidente. La squadra si è scollata e il gioco è fatto: il 2-1 arriva dopo una dormita generale, e sancisce una vittoria sicuramente immeritata che fa capire quanto questo Bari debba ancora crescere.
Per la prossima giornata c'è il Giugliano: una gara che Rastelli e i suoi dovranno assolutamente portare a casa per non staccarsi dalla prime della classe


