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Un anno sfortunato e un ricordo indelebile con Protti. Kenneth Andersson era la torre biancorossa. E quella maledetta retrocessione...

autore
Maurizio Calò
per Tuttobari.com
Oggi alle 14:00Amarcord
autore Maurizio Calò
14.10.2026 14:00Amarcord

Fisico possente e animo buono e generoso. E' durata solo una stagione la luna di miele tra Kenneth Andersson e il Bari ma è bastato per essere ricordato ancora oggi come un elemento molto importante all'interno della storia del Bari. Eppure, la stagione in cui Andersson militò nel Bari non fu certo entusiasmante in quanto si concluse con la retrocessione in serie B. Nonostante ciò, il suo apporto con la maglia biancorossa è stato encomiabile e pieno di prestazioni di livello, oltre che di gol.

Fu, soprattutto, con Igor Protti che Kenneth Andersson legò tantissimo. Insieme, in campo, formarono una grande coppia d'attacco e grazie alla sua posizione in avanti e ai suoi movimenti permise ad Igor di realizzare i famosi 24 gol che, però, non furono sufficienti per evitare l'amarissima retrocessione in cadetteria. Quell'anno, Andersson andò a segno per ben dodici volte in trentatrè partite giocate. Famosi furono i duetti proprio con Protti e la capacità di far salire la squadra nei momenti più complicati delle partite. In allenamento, si sapeva far apprezzare per generosità e professionalità grazie anche ad un inserimento a Bari che fu subito velocissimo.

Con i tifosi, nonostante il risultato finale negativo sul campo, si creò un bellissimo feeling. Si ricorda la sua simpatia e il suo bellissimo sorriso, la sobrietà del classico svedese ma anche la forza e il carattere in campo che cercava di trasferire anche ai suoi compagni. Fu il giocatore che spese parole anche molto belle nei confronti del giovanissimo Nicola Ventola che calcava già l'erba del San Nicola e che già deliziava i tifosi biancorossi con le sue giocate. Anche quando lasciò Bari, Andersson ne ha sempre ricordato la passione, l'attaccamento al calcio e la grande tifoseria biancorossa che non ha mai dimenticato. L'unico grande cruccio è di non aver ottenuto sul campo un risultato positivo in una stagione disgraziata come quella 1995-96 terminata con la retrocessione in serie B. 

per Tuttobari.com

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