Atalanta, Palladino: "Mi sento fortunato, ragazzi di spessore incredibile. Cavalchiamo l'entusiasmo"
L'Atalanta batte 2-0 il Bologna al Dall'Ara e opera il sorpasso in classifica sui rossoblù. La squadra di Raffaele Palladino raggiunge quota 28 punti grazie al secondo successo di fila, mentre gli emiliani di Vincenzo Italiano rimangono a 26 con un incontro ancora da disputare. La doppietta di Krstovic, realizzata con una rete per ciascuna frazione di gioco, risolve uno scontro diretto decisivo per le ambizioni europee. L'allenatore bergamasco, intervenuto ai microfoni di DAZN, elogia la prestazione del collettivo e mette in evidenza lo spessore tecnico e umano del gruppo a sua disposizione.
Nei primi minuti della partita si sentiva urlare ai suoi più personalità negli ultimi metri, poi è arrivata la scelta giusta e si è sbloccata la partita.
"Sono d'accordo perché comunque insistevo, vedevo che la squadra era dentro la partita, aveva interpretato bene tutto quello che avevamo provato. Mancava davvero l'ultimo passaggio, mancava proprio l'ultima qualità finale per sbloccare la partita. Siamo andati in vantaggio e poi la partita si è messa nel verso giusto. Al di là di questo sono davvero orgoglioso dei miei ragazzi, mi sento un allenatore, un uomo fortunato ad allenare questo gruppo. Oggi è stata fatta una grande prestazione, di grande qualità, di grande sacrificio da parte dei ragazzi. Hanno sudato la maglia, hanno giocato insieme e quindi sono molto soddisfatto".
Non deve essere stato facile far entrare Krstovic, un ragazzo che non era in grande fiducia nelle ultime partite. Gli ha detto qualcosa o non ce n'è stato bisogno?
"Io do semplicemente fiducia ai miei giocatori. Ovviamente quando vengono chiamati in causa sanno che devono dare tutto per la squadra per ottenere i risultati. Oggi ha fatto una grande prestazione ma al di là dei gol mi è piaciuto proprio per come ha interpretato la partita, per gli attacchi alla profondità che ha fatto. Avevamo preparato anche in questa maniera, ha interpretato bene tutto, la fase di possesso e non possesso. Io non guardo i gol, guardo le prestazioni, quindi poi i gol sono una conseguenza. È stato molto bravo a farsi trovare pronto, ma del resto come fanno tutti".
Questa era l'undicesima sulla panchina dell'Atalanta. Comincia ad essere un bottino interessante per fare un bilancio. Si sente fortunato, ma cosa vuole aggiungere? La sensazione è che sia veramente tornata l'Atalanta per come la ricordavamo.
"Le sensazioni sono positive perché vedo valori umani, tecnici. Sono ragazzi che qualsiasi cosa gli chiedo fanno, qualsiasi cosa proviamo la fanno alla perfezione. Sono ragazzi da uno spessore umano e tecnico incredibile, sono intelligentissimi. Per quello mi sento fortunato, perché poi chiunque metto in campo riesce a darmi le risposte giuste. In questo momento davvero bisogna cavalcare questo entusiasmo, bisogna continuare a spingere così. Non ci dimentichiamo che a noi mancavano cinque calciatori oggi, tante assenze. Quelli che hanno sostituito hanno fatto davvero una grande prestazione. Nelle ultime cinque partite abbiamo fatto quattro vittorie, sono risultati positivi, ma bisogna continuare a scalare perché abbiamo perso tanti punti all'inizio del campionato. Noi e questi ragazzi vogliamo rimanere lì in alto e vogliamo dimostrare il proprio valore come stiamo facendo".
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






