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tmw / bologna / Serie A
Lazio, Ianni: "Taylor giocatore internazionale. Come sta Gila e come vediamo Maldini"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 18:07Serie A
di Leonardo Nevischi

Lazio, Ianni: "Taylor giocatore internazionale. Come sta Gila e come vediamo Maldini"

Allo stadio Renato Dall'Ara, al termine del successo della Lazio contro il Bologna nella trentesima giornata della Serie A 2025/26 (0-2 il risultato finale firmato dalla doppietta di Taylor), è intervenuto Marco Ianni. Il vice tecnico biancoceleste ha parlato così ai microfoni della sala stampa. Queste le sue dichiarazioni. Diretta testuale a cura di TMW. 17.53 - Inizia la conferenza stampa di Marco Ianni. Sembra una Lazio più concentrata e tatticamente ordinata, lei cosa ne pensa? "Sono d'accordo, in questo momento è una squadra più ordinata e questo ci consente di rimanere in partita anche nei momenti di difficoltà. Abbiamo ritrovato questo ordine attraverso le prestazioni e soprattutto dopo la chiusura del mercato: il puzzle è stato ricostruito ed ora siamo una squadra solida. Venire a Bologna e fare risultato non era facile, sopratutto concedendo il giusto perché il rigore lo abbiamo regalato noi". Che tipo di giocatore è Taylor e dove può arrivare? "È un giocatore in crescita. Arrivare dall'Ajax al campionato italiano non era semplice, ma lui pur essendo giovane è un giocatore di livello internazionale. È in netta crescita nel rapporto con i compagni e speriamo continui a crescere come sta facendo". È cambiato qualcosa dal punto di vista della gestione del gruppo? "Da parte nostra non è cambiato nulla, se non il fatto di aver evidenziato alla squadra che a Torino si è toccato un punto troppo basso. Da lì siamo risaliti attraverso tante prestazioni buone che sono figlie di un gruppo compatto, che ha entusiasmo e che lavora bene". Dia e Noslin secondo lei sono più incisivi da subentranti piuttosto che quando schierati dall'inizio? "Pedro aveva avuto dei problemi in settimana e non sapevamo se potesse essere a disposizione. Il mister ha scelto di schierarlo dall'inizio per non giocarsi una doppia sostituzione nel caso fosse subentrato. Forse hanno un impatto migliore da subentranti perché le maglie si allargano e loro sono bravi negli spazi". Avevate preparato la gara su un eventuale calo fisico del Bologna? "Avevamo pensato che il Bologna potesse calare negli ultimi minuti visto il dispendio di energie di giovedì. Avere la possibilità di cambiare tre attaccanti inserendone tre di egual valore e è tanta roba perché ti consente di cambiare l'esito delle partite. Il Bologna in questo ne è la testimonianza". Quali sono le condizioni di Gila? "Si sta allenando poco in questo periodo a causa di un'infiammazione. Spero sia solo un riacutizzarsi di questa infiammazione e che dopo la sosta possa essere a disposizione". Ratkov in questo momento è chiuso dai compagni di squadra? "Ratkov è un giocatore giovane e di qualità. Secondo lui è più un interno di centrocampo e non un esterno. Sta crescendo e avrà le sue chance da qui alla fine del campionato". Come giudica la prestazione di Maldini? "Maldini è un giocatore di qualità, non uno che va a farti la guerra in area. Dovremo essere bravi noi a sfruttare le sue caratteristiche. Viene anche lui come Patric e Gila da un'infiammazione ed era in dubbio per oggi. L'attaccante isolato non l'ha fatto mai in carriera e dovremo essere noi a migliorarlo in quel ruolo. Deve aggiungere qualcosina e lavoreremo per farlo". Come giudica la prestazione di Motta? "Credo che ci abbia messo molto del suo per emergere. È un ragazzo equilibrato che in poco tempo, attraverso il suo carattere, si è guadagnato la stima del gruppo. I meriti vanno divisi tra chi lo allena quotidianamente e lui che ci sta mettendo del suo". Vi state adoperando con la società per riportare i tifosi allo stadio? "Non lo so, posso solo dire che per noi sarebbe qualcosa di bellissimo poter riabbracciare i tifosi come contro il Milan. Tuttavia non sta a me decidere queste cose". 18.07 - Termina la conferenza stampa di Marco Ianni.