Bologna, Italiano scherza: "Emery dice attack? Io rispondo defence... Ho chiesto al club Tom Cruise"
Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha presentato in conferenza stampa la gara di ritorno dei quarti di finale di Europa League con l’Aston Villa dopo il ko all’andata.
Bisogna avvicinarsi alla perfezione?
“Più che altro dovremo cercare di complicare la vita al nostro avversario, cercare di fare di tutto per non far passare loro una serata tranquilla, in una partita che possono amministrare come vogliono. Dovremo avere attenzione alla nostra fase di non possesso per cercare di non subire: sarebbe importante. E poi dovremo provare a fargli male: qualcosa la concedono, è accaduto anche nelle due partite precedenti giocate qui. Questo è il nostro obiettivo, sapendo che abbiamo rovinato la partita di andata con alcune disattenzioni nell’ambito di una prestazione di altissimo livello”.
Il mantra di Emery è: attaccare, attaccare, attaccare. Che risponde?
“Noi avevamo previsto quello che è successo nella gara di andata, sapevamo di poterli mettere in grande difficoltà ed è andata così. Ci siamo riusciti, ma quelle disattenzioni hanno determinato il risultato. Non so come interpreteranno la gara: mi sorprenderebbe se mi attaccassero essendo in vantaggio di due gol. Però non so cosa possono proporre: so che l’ambiente spinge e loro alzano il livello, noi dobbiamo cercare di controbattere e fare il massimo in qualsiasi frangente. Se non dovessimo subire gol, mi auguro che, in quelle occasioni che creeremo, dovremo essere concreti e non far passare una serata serena a un avversario forte”.
Metterà in campo tutta la qualità?
“Non è una questione di interpreti, ma di movimenti che dobbiamo andare a fare. Nell’ultimo periodo abbiamo trovato la quadra con i tre centrocampisti, poi a partita in corso abbiamo aggiunto qualità, penso a Bernardeschi nell’ultima partita. Dovremo cercare di attaccare la profondità ed entrare nell’aria con tanti uomini: che siano Pobega, Berna, Sohm, tutti dovremo cercare di mettere a frutto il lavoro fatto nell’ultimo periodo. Poi ognuno ha le sue caratteristiche, ma da squadra dovremo essere bravi a fare tutti i movimenti provati, anche stamattina”.
Torna Ravaglia in porta?
“Sì, torna dall’inizio”.
Su cosa ha puntato nel parlare alla squadra?
“A differenza di Emery: defence, defence, defence. Battute a parte, queste gare regalano sempre sorprese: avete visto tutti di che caratura è l’avversario. All’andata non dovevamo perdere in questo modo e domani sarà difficile: non so se saranno 90 minuti o di più, ai ragazzi ho chiesto di rendere complicata la vita agli avversari, di far sudare un bel po’ di camicie all’avversario”.
Aveva parlato di 50-50 all’andata…
“Percentuali questa volta non ne do, mi soffermo sul fatto che sia una missione quasi impossibile. Avevo chiesto alla società di convocare Tom Cruise, ci può dare una mano (ride, ndr). Sappiamo cosa possono dare in casa, rispetto alle partite in trasferta, e forse mi condiziona nel pensare che per noi sarà veramente una montagna enorme da scalare. Però, ripeto, è una partita con un obiettivo chiaro”.
Quanto peserà l’assenza di Lucumi? Ha già scelto in difesa?
“Helland non è in lista, abbiamo Casale, Heggem e Vitik. Domani vediamo, lasciando perdere chi andrà in campo oggi ho anche detto ai ragazzi di ricordarci le partite disputate qua. Bisognerà tirare fuori veramente il massimo per una prestazione di livello. Dico solo che uno dei tre andrà in panchina”.
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