Bologna, Italiano suona la carica: "Coraggio, non vogliamo fargli passare una serata tranquilla"
Prima del fischio d'inizio del quarto di finale di Europa League tra Aston Villa e Bologna, Vincenzo Italiano ha risposto alle domande ai microfoni di Sky Sport. Il tecnico del Bologna ha parlato di tattica, scelte di formazione e dello spirito con cui la squadra rossoblù affronta la sfida di Villa Park, con due gol di svantaggio dall'andata da recuperare.
Italiano, guardandoti negli occhi, al posto dei tuoi palleggiatori in mezzo al campo ci saresti tu.
"Beh, cinque minuti li farei volentieri, non di più, perché la condizione ormai non esiste più praticamente. Però ambiente fantastico, stadio caldo, che spinge, squadra forte la loro. Oggi secondo me qui sarà una partita diversa da quella che abbiamo visto giovedì, però ci giocheremo le nostre carte. L'importante sarà avere la loro intensità, cercare di metterli in difficoltà quando abbiamo la palla e vediamo quello che succede."
Hai scelto Moro insieme a Freuler: quando succede questo cerchi un palleggio qualificato, diverso?
"Dobbiamo cercare di tenere la palla. Loro per me ti concedono il primo palleggio e lì dobbiamo avere la qualità per cercare di partire anche da dentro la nostra metà campo. Poi per il resto dobbiamo attaccare con tutti quelli che possiamo mandare dentro l'area di rigore, cercare di stare attenti quando perdiamo palla e avere la concretezza che forse ci è mancata nelle due partite quando siamo stati qui. Ripeto: cercare di andare via da qui con una prestazione di alto livello."
Ieri avevi detto "difens, difens, difens", però tu ti reinventi sempre con la palla andando a dar fastidio. Oggi bisogna forse gestire tutti i momenti della gara?
"Nel bene e nel male bisogna saper dare a ogni momento il suo giusto significato. La partita per me loro la interpreteranno come fanno sempre, non cambieranno, e hanno pure due gol di vantaggio, quindi secondo me faranno come hanno fatto nelle partite precedenti. Quando ci sarà da difendere dobbiamo difendere bene, ma soprattutto, siccome siamo in svantaggio, quando ce l'abbiamo dobbiamo far vedere che sappiamo arrivare a far male. Secondo me nelle ripartenze ce l'abbiamo."
Se ce n'è bisogno metti quattro offensivi?
"Se dovrà essere così siamo pronti. Abbiamo Odgaard, abbiamo Sohm e Pobega che possono attaccare, abbiamo Cambiaghi, Orsolini. Vediamo tutto quello che si riuscirà a valutare, vediamo come andrà la partita, come sarà lo svolgimento e valuteremo in corsa."
Quale parola magica hai detto ai ragazzi?
"Massima voglia di mettere in difficoltà loro, di non fargli passare una serata tranquilla, di cercare di sporcare un po' questo risultato e uscire da qui a testa alta. Quella parola che abbiamo usato ieri — che può essere coraggio — secondo me ci sta, perché lo richiede questo stadio e questo avversario. Sono fiducioso perché i ragazzi in determinati momenti tirano sempre fuori qualcosa in più e mi auguro che oggi sia la partita giusta."
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






