Bologna, la permanenza di Italiano non è scontata: servirà un incontro con il club
Non è il Bologna brillante degli ultimi anni quello che si affaccia al finale di stagione. Il clima attorno ai rossoblù è cambiato rispetto alle recenti primavere, quando si inseguivano traguardi ambiziosi come la Champions o si viveva l’entusiasmo per una finale di Coppa Italia. Oggi, invece, il rischio è quello di un epilogo deludente.
Le parole di Vincenzo Italiano, che ha definito la stagione “finita tra virgolette”, hanno acceso il dibattito e sollevato interrogativi sul rendimento della squadra. Anche perché il calendario non lascia margini: Roma, Cagliari, Napoli, Atalanta e Inter rappresentano un percorso complesso, con l’ottavo posto attuale tutt’altro che al sicuro.Il dato più allarmante resta quello emerso contro la Juventus: nessun tiro nello specchio, un evento che non si verificava da mesi. Un segnale di difficoltà che impone riflessioni, rimandate però alla ripresa degli allenamenti.
Sul tavolo non c’è solo il campo, ma anche il futuro. Italiano ha un contratto, ma la sua permanenza non è scontata. L’umore della piazza è altalenante, anche se la dirigenza invita a valutare il percorso complessivo: negli ultimi anni il Bologna ha spesso fatto meglio rispetto al valore della rosa, oggi allineato all’attuale posizione in classifica. Il confronto tra società e tecnico sarà inevitabile, con una deadline da fissare per programmare la prossima stagione. A riportarlo è Il Resto del Carlino.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






