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Il Cerignola si gode il suo super bomber Malcore l’Erling Haaland italiano
martedì 29 novembre 2022, 17:24Primo Piano
di Redazione 1 TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte lacasadic.com

Il Cerignola si gode il suo super bomber Malcore l’Erling Haaland italiano

Da una parte, Giancarlo Malcore. Nato a Milano, veste la numero nove dell’Audace Cerignola in Serie C trascinando i propri compagni a suon di reti. Dall’altra, Herling Haaland. Stella norvegese del Manchester City di Guardiola che sarebbe capace di segnare anche dal divano di casa. Ecco, lasciando da parte i 2.000 chilometri che dividono l’Ethiad Stadium da Cerignola, cosa potrebbe legare i due? Apparentemente niente. Ma osservandoli bene in realtà, le differenze si assottigliano. Il primo punto comune è la spiccata chioma bionda legata con un elastico. L’altro? Haaland, proprio come Malcore, non si trova in Qatar per giocare i Mondiali. Ecco che la linea tra Manchester e Cerignola, improvvisamente, scompare.

Un’altra differenza? Giancarlo Malcore continua a segnare, Herling Braut Haaland ha esultato con i propri tifosi per ben 18 volte in 13 partite. Adesso, per abbracciare i tifosi inglesi dovrà attendere fino a Santo Stefano, giorno in cui ricomincerà la Premier League ed il City sarà impegnato nella trasferta di Leeds. Malcore quindi, che contro il Foggia è tornato al gol dopo più di un mese toccando quota 7, potrà correre sull’onda dell’entusiasmo e cercare di raggiungere l’attaccante dei fiordi a 11 reti di distanza. Mai dire mai. Intanto, non sarà vicinissima la vetta del monte Haaland, ma quella dei cannonieri del girone C di Serie C comincia ad avvicinarsi. I primi due posti sono occupati dalla coppia del Catanzaro formata da Iemmello a nove, e Biasci, a otto. Malcore, che fino a questo momento ne ha segnati sette, è tornato a esultare e il percorso fino alla vetta è distante soltanto due reti. Intanto, tra un allenamento ed un riposo in attesa di ricominciare, gli occhi di Haaland sono sul suo gemello italiano che continua segnare con l’Audace Cerignola. Numero nove, crocchia bionda e fiuto del gol: i tifosi pugliesi si godono l’Haaland italiano.

Ed il 20 novembre, giornata storica per l’Audace Cerignola in cui Malcore e compagni hanno battuto per la prima volta il Foggia sul campo dello Zaccheria, di punto in comune con Erling Braut Haaland ne è nato un altro. Avete presente il gol segnato dal norvegese in Champions League contro il Borussia Dortmund? Partita bloccata sul pareggio. A sei minuti dalla fine Haaland prende il volo davanti ai suoi ex compagni per colpire in acrobazia la palla. L’Ethiad esulta. Un gol alla Ibrahimovic che mescola l’arte dell’astuzia con l’esplosività atletica, che ha regalato la vittoria al City contro i tedeschi. Ecco, Giancarlo Malcore ha deciso di replicare. L’Audace deve rimontare. Il Foggia è avanti, ma nella fase finale gli ospiti vogliono conquistare il derby. Cross dalla sinistra che taglia tutta la difesa rossonera. A prenderla nella terra di nessuno c’è una chioma bionda. No, non è Haaland, ma Malcore che con il destro colpisce al volo e segna il pareggio, spalancando le porte della storia ai suoi compagni. Le somiglianze visive tra i due sono evidenti. Malcore però preferisce far parlare il campo.

E quando viene affiancato il fiuto del gol a Giancarlo Malcore non è retorica né esagerazione. La sua capacità di caricarsi sulle spalle la squadra ormai a Cerignola è nota. Pensare che contro la Turris, davanti ai propri tifosi, ci ha messo solo 32 secondi dal fischio dell’arbitro per farlo. La partita inizia. Serie di rimpalli in mezzo al campo, poi un rinvio manda la palla verso la difesa della Turris. Un paio di volte torna indietro come in un ping pong. Il possesso è ancora del Cerignola ed in quel momento dal centrocampo parte una verticalizzazione che automaticamente finisce nei piedi di Malcore. Il numero nove danza sulla linea del fuorigioco. Aveva intuito che quella palla sarebbe finita in quel punto preciso. Lui non la controlla neanche. La lascia viaggiare per poi colpirla con il destro. Palla all’angolino e Cerignola in vantaggio. Contro il Foggia Re Malcore è tornato ad esultare. Elastico che stringe i capelli biondi e numero nove sulle spalle. Nei fiordi si propaga un messaggio. Segnale di emittenza: stadio Domenico Monterisi, Cerignola. L’Haaland italiano ha colpito. Di nuovo.