Il doppio ex Reja: "Il Cagliari è un'ottima squadra. La Lazio sta diventando sempre più matura"
Antonio Pinna
Edy Reja, ex allenatore di Cagliari e Lazio, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha commentato il momento della squadra di Gattuso, trovando alcune somiglianze con il gruppo che guidava quindici anni fa:
"Il contesto è simile, anche su di noi c'era diffidenza e scetticismo ma smentimmo tutti. Ora Gattuso sta facendo anche meglio perché le sta vincendo quasi tutte".
Reja: "La Lazio mi è rimasta nel cuore"
A Reja è stato chiesto se gli dispiaccia non essere più l'unico allenatore ad aver portato la Lazio in vetta da sola in questa fase del campionato. La risposta è stata senza esitazioni: "Assolutamente no. La Lazio mi è rimasta nel cure e vederla prima da sola mi riempire di gioia. Se può lottare per la Champions? Dico di sì e spero che vada anche oltre. Deve continuare a vivere alla giornata e senza porsi limiti. Questo è un campionato strano non è escluso che possa avere un epilogo a sorpresa. In dieci giornate la Lazio ha dimostrato ampiamente di poter stare nei piani alti della classifica".
L'ex tecnico biancoceleste crede dunque nelle possibilità della squadra, invitandola a proseguire senza porsi obiettivi troppo rigidi e a godersi il momento positivo.
La vittoria contro il Cagliari e la crescita della squadra
Reja ha poi commentato le difficoltà incontrate dalla Lazio nell'ultima partita contro i rossoblù, sottolineando come successi di questo tipo possano rappresentare un segnale di maturità.
"Era normalissima, in un campionato ci stanno partite come questa. Poi era la terza gara in otto gironi e non dimentichiamoci che pure il Cagliari è un'ottima squadra. Vincere partite come questa è da squadra che sta diventando sempre più matura".


