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Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 26 ottobreTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 27 ottobre 2021 01:00Serie A
di Gaetano Mocciaro

Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 26 ottobre

Alla vigilia di Juventus-Sassuolo Giovanni Carnevali, ad del club emiliano, è tornato a parlare della trattativa estiva con i bianconeri per l'approdo a Torino di Manuel Locatelli. Attraverso le colonne di Tuttosport il dirigente ha voluto rispondere a chi ha etichettato l'operazione per il centrocampista campione d'Europa con l'Italia "un regalo" nei confronti della Vecchia Signora a causa della formula con la quale si è conclusa (prestito biennale gratuito): "Chi sostiene questa tesi probabilmente è poco competente di contratti. Noi incasseremo quanto volevamo (37.5 milioni tra fisso e bonus, ndr). Siamo soddisfatti noi e lo sono la Juventus e Locatelli, che ha sempre voluto soltanto i bianconeri".

Il Milan, con un comunicato ufficiale, ha parlato del bilancio chiuso al 30 giugno del 2021 e approvato dal Consiglio d'Amministrazione del 27 settembre 2021.

"AC Milan ha sottoposto quest'oggi all'Assemblea degli Azionisti il Bilancio per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2021, approvato dal Consiglio d’Amministrazione in data 27 settembre 2021. Malgrado una stagione integralmente penalizzata dai pesanti effetti della pandemia, AC Milan ha chiuso il bilancio 20/21 con una significativa riduzione (pari a +98,2 milioni di Euro) dello sbilancio negativo registrato nel precedente esercizio, in virtù dell’effetto positivo combinato tra performance sportiva, aumento dei ricavi ed ulteriore ottimizzazione delle spese e dei costi organizzativi.

Più in dettaglio, la positiva performance sportiva, con l’ottimo posizionamento in Campionato nonché con la partecipazione alla UEFA Europa League, si è tradotta in maggiori proventi dai diritti audiovisivi, per un totale di circa 75 milioni di Euro, a cui si aggiungono maggiori ricavi conseguiti dall’attività commerciale di vendita di sponsorizzazioni e accordi promo-pubblicitari per circa 17 milioni di Euro, insieme a una attenta ottimizzazione delle spese e dei costi organizzativi, in calo di circa 31 milioni. Tali dati, in netto miglioramento, sono stati controbilanciati da un impatto negativo, pari a -24 milioni di Euro
per minori ricavi conseguenti alla disputa delle partite a porte chiuse nelle diverse competizioni.

L’impatto della pandemia sui conti di AC Milan per l’anno fiscale appena concluso è quantificabile in circa 55 milioni di Euro, tra mancati introiti da biglietteria e da ricavi commerciali, in piccola parte compensati da minori costi di gestione dello stadio. Nel periodo, quanto alla Posizione Finanziaria Netta del Club, l’indebitamente netto di circa 100 milioni di Euro risulta a sua volta in miglioramento rispetto al passato esercizio, principalmente per la riduzione dei debiti
verso factor per 31,3 milioni di Euro, grazie alle cessioni di crediti concluse nell’esercizio, che controbilanciano l’incremento dei debiti verso banche connessi al finanziamento dell’operazione “Casa Milan” per circa 42 milioni di Euro.

Anche nel corso dell’esercizio 2020/2021 il significativo sostegno finanziario dell’azionista di maggioranza si è manifestato con versamenti in conto futuro aumento di capitale sociale per complessivi 129,5 milioni di Euro. Va in ogni caso rilevato che il percorso virtuoso intrapreso da AC Milan per coniugare il miglioramento della performance sportiva con la necessaria sostenibilità finanziaria rimane fortemente penalizzato: risulta infatti molto impegnativo colmare il forte differenziale esistente con i top club europei data la mancanza di un asset strategico fondamentale come un nuovo stadio all’avanguardia".

Ivan Gazidis, amministratore delegato del Milan, ha parlato della questione rinnovi: "Le decisioni non sono mai facili. Tutti i club negoziano con gli agenti ed è tutto molto sofisticato. Nel passato i giocatori non spingevano per andare via a parametro zero. Oggi, invece, i club operano in maniera responsabile dal punto di vista finanziario. Ma i giocatori e gli agenti pensano come se il covid non ci fosse mai stato. Per arrivare alle cifre che vogliono, devono andare a parametro zero. Noi continueremo a prendere decisioni nell'interesse del club, rimanendo competitivi al top in Serie A e in Europa. Ma non possiamo trascendere dalla sostenibiltà economica. Penso che possiamo aver fatto degli errori, ma ogni decisione è stata presa per il bene del club".

Arrivano novità sulla trattativa in corso tra Simon Kjaer e il Milan per il rinnovo di contratto del difensore. Secondo quanto riportato da Tuttosport nelle prossime settimane potrebbe arrivare la firma del danese sul prolungamento fino al 30 giugno 2023, con opzione per la stagione successiva. Le parti si incontreranno a breve ma la fumata bianca appare sempre più vicina.

Continuano a tenere banco i rinnovi di Franck Kessie e Alessio Romagnoli in casa Milan. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport per l’ivoriano prevale il pessimismo, per il difensore si attende a breve un faccia a faccia, senza particolari aspettative visto che il club farà un’offerta al ribasso rispetto ai 5,5 milioni attuali: l’obiettivo è contenere il monte stipendi.

Il Milan si muove sui rinnovi e guarda già ai prolungamenti per i giocatori in scadenza nel 2024. I nomi sono quelli di Theo Hernandez, Ismail Bennacer e Rafael Leao, con il club rossonero che è pronto a fare un'offerta che andrebbe a raddoppiare i loro stipendi, portandoli più o meno a 3 milioni di euro a stagione per tutti. Resta da capire se questa cifra basterà ad accontentarli, con La Gazzetta dello Sport che prevede che le richieste possano arrivare anche a 5 milioni l'anno per tutti. In questo modo il monte ingaggi dei rossoneri salirebbe vertiginosamente, ma per tornare a vincere potrebbe essere necessario.

Il Milan si gode il primato in classifica, a pari merito con il Napoli, e La Gazzetta dello Sport parla della volontà della società di intervenire in corsa a gennaio per dare manforte a Pioli, senza dimenticare di gettare le basi per fidelizzare i giocatori più importanti. Le attenzioni sono sull'attaccante: in prospettiva servono forze fresche e i nomi sono quelli di Lorenzo Lucca, vero e proprio centravanti che piace anche a Juventus e Inter, e Romain Faivre del Brest, trequartista che può giocare anche da esterno.

Andrea Belotti ha già deciso di lasciare il Torino. Secondo quanto riportato da Tuttosport, il Milan è in pole - ormai da un anno - nella corsa al “Gallo” e lo ha già prenotato gratis trovando un primo accordo con il giocatore. L’attaccante granata piace anche a Inter e Fiorentina, ma il suo futuro sembra già scritto. Dal canto suo, il presidente Cairo proverà a cederlo a gennaio con l’intento ricavare almeno 5 milioni.

I rinnovi in casa Inter possono essere una grana non da poco. Con Skriniar in scadenza al 2023, Barella che per ora non ha trovato ancora un accordo per prolungare, lo stesso Lautaro che sfugge nonostante la fiducia sbandierata - ma un comunicato stampa che manca - la situazione di Marcelo Brozovic non deve più di tanto sorprendere. C'è ancora forbice fra la domanda del croato e la proposta dell'Inter, tanto che l'eventuale accordo è ingarbugliato e difficile da trovare.

Oggi e domani tutte le attenzioni sono verso la gara contro l'Empoli, ma nei prossimi giorni è previsto un summit fra il padre di Brozovic e la dirigenza interista per capire quale può essere il futuro. Sicuramente ci sarà un miglioramento della proposta già spedita negli scorsi giorni: dai 4,5 più bonus l'Inter può arrivare anche intorno ai 5 milioni all'anno, senza però raggiungere la richiesta del centrocampista che ne vuole circa 6. L'incontro potrebbe essere chiarificatore, ma non è ancora detto che sia così, anzi. Possibile che ne servano altri, anche se la forbice va a ridursi.

Dalle parti interiste c'è il metro di paragone per tutti i centrocampisti, fissato in quanto guadagna il turco. Ci sono chiaramente delle differenze, perché Calhanoglu è arrivato in estate a parametro zero, andando a sostituire Eriksen - che ne prendeva nove, prima dell'infortunio - e quindi era una toppa a costo limitato. Però per tutti, anche per Barella, è il tetto a cui tutti ambiscono, anche Brozovic, per prolungare la propria permanenza milanese.
Novità da Roma circa il caso riguardante i cinque calciatori esclusi dalla rosa giallorossa per la sfida alla capolista Napoli. Reintegrato il solo Marash Kumbulla, mentre Villar, Mayoral, Diawara e Reynolds restano a Roma a pagare per il 6-1 rimediato in Conference League contro il Bodo.

Sulle pagine odierne de La Gazzetta dello Sport si parla di come la Fiorentina si stia muovendo sul mercato in vista di gennaio per provare subito a cedere Dusan Vlahovic e per portare a Firenze un degno sostituto. La dirigenza si sta muovendo su due livelli: sta valutando delle alternative immediate nel caso di cessione a gennaio e sta analizzando opzioni a tutto campo se Vlahovic dovesse accettare di andarsene soltanto la prossima estate. Lo scenario a tempi brevi ha due nomi nel mirino: Borja Mayoral e il napoletano Petagna. Figure che potrebbero funzionare al posto del centravanti serbo ma, nel caso in cui Vlahovic decidesse di non accettare proposte nel mercato invernale, permettendo a Italiano di avere finalmente due punte affidabili.

Quando arriverà, per Gianluigi Buffon, il momento di ritirarsi? Ospite di Radio2, Ilaria D'Amico, compagna di vita del portiere oggi tornato al Parma, risponde così: "Sono consapevole che mi dice delle stupidaggini ogni anno. Arriva a un certo punto e mi dice che smetterà, mi promette che ci faremo una estate incredibile, che faremo un viaggio alla scoperta dell'Italia che si conosce di meno. Ogni volta poi arriviamo a maggio che ha già preso altre decisioni. Lui è una fucina di talento e motivazioni, è un trascinatore vero, di se stesso e dei suoi compagni. È un generoso, si sporca le mani nello spogliatoio, ha una parte umana meravigliosa".

Fuori uno dalla corsa? Il Mail è chiaro e netto: Zinedine Zidane non è interessato a prendere il posto di Ole Gunnar Solskjaer sulla panchina del Manchester United. La proprietà dei Red Devils sembra aver confermato Ole Gunnar Solskjaer in panchina ma la crisi è aperta: il francese, però, non sarebbe interessato qualora il norvegese dovesse saltare.

Antonio Conte è tra i favoriti per la sostituzione di Ole Gunnar Solskjaer sulla panchina del Manchester United. In Inghilterra, però, non sembrano molto convinti che affidarsi al tecnico italiano sia la migliore soluzione per i Red Devils: nominare il salentino, infatti, rappresenterebbe un'importante inversione di marcia per lo United dopo aver ingaggiato il norvegese per sostituire Jose Mourinho e apportare un cambiamento "culturale", più in linea con le tradizioni del club. Conte quindi non sarebbe una scelta "naturale", visto il suo carattere e la tendenza a lavorare in cicli brevi. Inoltre, l'ex allenatore di Inter, Chelsea e Juventus vorrebbe portare il proprio staff.

Andreas Christensen e il Chelsea sono sempre più lontani. Il contratto del difensore danese scadrà a giugno e il club londinese, riporta Goal, non ha ancora effettuato una proposta degna di essere presa in considerazione dal giocatore. Christensen ritiene di meritare un'offerta migliore visto il rendimento degli ultimi anni, che lo ha portato a essere uno dei più forti centrali della Premier League. I Blues, però, riterrebbero prioritari i rinnovi di Rudiger e Chalobah

L'avventura di Mesut Ozil con la maglia del Fenerbahce potrebbe già essere arrivata ai titoli di coda. Come riportano diversi media turchi, il trequartista ex Arsenal non sarebbe affatto soddisfatto del suo impiego (solo sei presenze da titolare sulle dodici stagionali) e starebbe pensando a un clamoroso ritorno in Premier League, dove ad attenderlo ci sarebbe l'ambizioso Newcastle.

In estate sarà battaglia per Antonio Rudiger. L'ex Roma è in scadenza di contratto e ancora non è stata trovata l'intesa per il rinnovo. Se non dovesse arrivare il prolungamento di contratto, le grandi d'Europa sono pronte a darsi battaglia per assicurarsi il cartellino del giocatore a parametro zero. Secondo quanto riportato dal portale tedesco wettfreunde.net su Rudiger di cono Juventus, Manchester City, Tottenham e PSG.

Nel corso della conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Rayo Vallecano, Ronald Koeman ha parlato anche del futuro di Ousmane Dembélé, che a giugno potrebbe lasciare i blaugrana e che piace a Newcastle e Juventus: "Vogliamo che resti, è un giocatore importante e vogliamo che rinnovi ma se non vorrà dovremo affrontare la situazione con la società. Noi pensiamo che l'accordo possa trovarsi, non c'è una strategia in caso contrario".
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