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Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 29 marzoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di DANIELE MASCOLO
giovedì 30 marzo 2023, 01:00Serie A
di Tommaso Maschio
fonte ha collaborato Gaetano Mocciaro

Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 29 marzo

Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena ecco le notizie più importanti.
INTER-BASTONI SI TRATTA, MA C’È ANCORA DISTANZA. PER LA DIFESA PIACCIONO DEMIRAL E SCALVINI DELL’ATALANTA. MILAN, CI SIAMO PER I RINNOVI DI IBRA E GIROUD, A FINE STAGIONE SI PARLERÀ ANCHE DI MAIGNAN, MENTRE PER LEAO CI SONO SEMPRE DIFFICOLTÀ. IL NAPOLI GUARDA A OKAFOR PER IL DOPO OSIMHEN, ROMA: DYBALA E SMALLING RESTANO CON MOURINHO. ATALANTA, IL BAYERN SI FA SOTTO PER HOJLUND. BOLOGNA-DOMINGUEZ, RINNOVO VICINO. DA CONTE A SIMEONE FINO A MOTTA, L'INTER RIFLETTE SULL'ALLENATORE

In casa Inter si lavora al rinnovo di Alessandro Bastoni anche se le cifre fra domanda e offerta sono ancora lontane. Il club infatti non vuole andare oltre i 4 milioni, fra parte fissa e bonus, mentre il giocatore e il suo entourage chiedono 5,5 milioni l’anno. Il suo agente dopo l’incontro di oggi ha spiegato che il ragazzo vuole rinnovare, ma bisognerà trovare un punto di incontro. Intanto il club si guarda attorno, vista la sicura partenza di Skriniar, alla caccia di centrali con Giorgio Scalvini dell’Atalanta in cima alla lista, ai bergamaschi potrebbe andare Fabbian reduce da un ottimo campionato con la Reggina in Serie B, ma piacciono anche Demiral e Oumar Solet, classe 2000 del Salisburgo. Fra i pali invece si lavora al rinnovo di Samir Handanovic per il quale è pronto un contratto di circa 1,3 milioni, circa la metà di quello attuale, ma la sua permanenza appare difficile.

Anche il Milan è alla prese con i rinnovi: definiti quelli di Olivier Giroud e Zlatan Ibrahimovic per un altro anno, più complicato ovviamente quello di Rafael Leao. Per il portoghese il tempo stringe e il Milan è davanti a un bivio: o si arriverà all'intesa nel prossimo incontro oppure si muoverà concretamente per trovare da subito un acquirente. La terza ipotesi è invece la cessione dopo il rinnovo a cifre più alte. Non tutto però è facilmente definibile. Il prezzo di Leao adesso si attesta sui 70 milioni di euro, mentre per il contratto chiede 7 milioni annui più 1 alla firma, oltre al contributo al risarcimento da 16 milioni che deve allo Sporting CP. Il Diavolo propone uno stipendio leggermente più basso, che lo renderebbe comunque il più pagato della squadra e altri bonus legati al rendimento personale e del gruppo, ma nessuna partecipazione alla multa. Nei prossimi mesi il Milan si siederà al tavolo con Mike Maignan per trattare il rinnovo del contratto in scadenza nel 2026. Un orizzonte che lascia sereni i dirigenti rossoneri che comunque, come fatto con Tomori e Theo Hernandez, hanno tutta l'intenzione di blindare il numero uno francese. Attualmente Maignan guadagna 2,8 milioni di euro e col rinnovo potrebbe arrivare a 4,5/5 milioni netti. In entrata invece piace molto Sacha Boey, terzino destro francese legato al Galatasaray fino al 2025.
Il Napoli starebbe studiando con profonda attenzione due giocatori in forza al club austriaco, dominatore della Bundesliga nazionale. Il primo è lo svizzero, origini nigeriane, Noah Okafor: attaccante classe 2000, nazionale elvetico, seguito tra le altre anche dal Milan che cerca da tempo un prospetto come lui per ringiovanire il reparto. E poi il difensore Strahinja Pavlovic che in pochi mesi si è imposto come un leader del presente e del futuro della Serbia e del calcio internazionale. In casa Roma invece Paulo Dybala e Chris Smalling che sarebbero pronti a restare, con l’inglese che rinnoverebbe il contratto in scadenza, se dovesse restare in panchina José Mourinho. In uscita invece ci sono Tammy Abraham e Roger Ibanez col primo che potrebbe essere sostituito da Nzola dello Spezia. Mentre piace sempre Singo del Torino per la fascia.

Sirene dalla Bundesliga per Rasmus Hojlund. L’attaccante dell’Atalanta è un’idea del Bayern Monaco. Ci sono stati già dei contatti e il calciatore potrebbe presto cambiare agente e accasarsi nella scuderia di Fali Ramadani. Nicolas Dominguez ha un contratto con il Bologna fino al 2024, ma sta aprendo al rinnovo fino al 2026. Tramite l'agente il giocatore ha dato segnali incoraggianti di schiarita, convinto che con i rossoblù possa crescere ulteriormente. Oggi guadagna circa 800mila euro annui, mentre la nuova proposta farebbe alzare il suo stipendio poco sotto 1,5 milioni a stagione.Stefan Posch resterà al Bologna anche il prossimo anno. Mancano infatti solamente 2 presenze al difensore, vera sorpresa dei rossoblù, per raggiungere il 60% delle gare totali della stagione e far scattare così l'obbligo di riscatto da 5 milioni di euro dall'Hoffenheim. In vista del prossimo anno il Torino valuta nuovi innesti sulle fascecon il tecnico Ivan Juric che sta guardando a Verona per chiedere rinforzi a Vagnati. I nomi sono quelli di Lazovic e Faraoni, i cui contratti scadranno rispettivamente nel 2024 e nel 2025. C'erano tanti addetti ai lavori, direttori, scout e agenti a Reggio Calabria per la gara tra Italia e Ucraina Under 21. Sugli spalti anche Nicolas Burdisso, tra gli uomini mercato della Fiorentina, che ha avuto modo di osservare da vicino alcuni talenti interessanti e finiti nel mirino viola. Tra questi anche Edoardo Bove che con la Roma ha un contratto fino al 2025 ma che ha estimatori per l'estate (compreso il Sassuolo). Burdisso non ha avuto modo di seguire due giocatori che la Fiorentina studia da tempo come Fabiano Parisi e Mattia Viti ma ha avuto la possibilità di prendere contatti col Belgrano (c'era il Presidente del club) per Bruno Zapelli, oriundo fresco di convocazione con gli azzurrini.

L’Inter studia le mosse per il futuro con Simone Inzaghi che appare lontano dalla permanenza. Sono così iniziate le consultazioni per la stagione che verrà. C’è un’idea che porta al ritorno di Antonio Conte, ancora nessun contatto ufficiale in questa direzione, ma la volontà di riavvicinarsi all’allenatore reduce dall’esperienza al Tottenham c’è. E qualcuno nella Milano nerazzurra vedrebbe di buon occhio questa possibilità ancora comunque tutta da approfondire. Un’altra strada porta a Diego Pablo Simeone che ha ancora un altro anno di contratto con l’Atletico Madrid. Riflessioni in corso all’Inter dove l’outsider meno oneroso potrebbe essere Thiago Motta. E intanto l’Atletico Madrid pensa anche ad un futuro senza il Cholo, perché dopo tanti anni potrebbe consumarsi l’addio con Luis Enrique come nome più caldo.

IL TOTTENHAM PENSA AL DOPO-PARATICI. BARCELLONA, GAVI ISCRITTO COME GIOCATORE DELLE GIOVANILI E IL PADRE DI ANSU FATI TUONA. GERMANIA, PETERSEN APPENDE LE SCARPE AL CHIODO A FINE STAGIONE. HERVE RENARD LASCIA L'ARABIA SAUDITA E SI AVVIA A DIVENTARE CT DELLA FRANCIA FEMMINILE

INGHILTERRA
Marcus Rashford ha smentito le notizie riguardanti determinate richieste che avrebbe fatto al Manchester United per il rinnovo del contratto. Sull'attaccante, il cui contratto è in scadenza nel 2024, girano rumors che lo avrebbero visto pretendere 500mila sterline a settimana per restare con i red devils. Il giocatore ha deciso di intervenire in prima persona e smentire attraverso un post su Twitter: "È una totale assurdità. C'è rispetto reciproco con la società ed è così che rimarrà. Il mio obiettivo è semplicemente finire nel miglior modo possibile in campionato e vincere trofei".


Il Tottenham sta valutando il dopo-Paratici, col dirigente che ha visto la squalifica FIGC estesa anche al resto del mondo. Secondo quanto riportato da COPE il candidato principale sarebbe Ramon Planes, attualmente al Getafe. L'emittente iberica fa sapere in merito che il presidente degli azulones, Angel Torres, sarebbe disponibile a dare il via libera nel caso proprio Planes decidesse di andarsene.
SPAGNA
Gavi non può essere registrato come giocatore della Prima squadra del Barcellona poiché la sua iscrizione farebbe sforare il budget che LaLiga ha fissato per il club nei limiti del Fair Play Finanziario. E non è bastato il ricorso del club, bocciato nei giorni scorsi dal Tribunale. Per questo motivo il club catalano ha iscritto il centrocampista come giocatore delle giovanili e tornerà a vestire la maglia numero 30 abbandonando la 6. Ciò che pesa veramente è a livello contrattuale: Gavi aveva firmato un rinnovo di contratto lo scorso 14 settembre, prolungando fino al 2026 con tanto di clausola rescissoria di un miliardo di euro. Ora torna alle condizioni precedenti e se il Barcellona non sarà in grado di registrarlo sarà libero dal 1° luglio.

Nell'universo Real Madrid tiene banco il futuro di Luka Modric, arrivato negli ultimi mesi di contratto con i Blancos. L'icona del calcio croato ed ex Pallone d'Oro non ha ancora ricevuto una proposta ufficiale di rinnovo, nonostante negli scorsi giorni sia stato chiaro sul suo futuro, spiegando dal ritiro croato come si veda solo e soltanto ancora a Madrid, vestito di bianco. Da parte sua attenderà fino all'ultimo momento, ma chi lo circonda racconta che nel 37enne stia crescendo la convinzione che l'offerta potrebbe anche non arrivare più. In particolare Modric starebbe maturando l'idea che il suo futuro e quello di Ancelotti siano direttamente collegati: con il tecnico in bilico, non può che esserlo pure lui. In caso di addio, sta prendendo piede l'ipotesi di vederlo strappare un ultimo, ricchissimo contratto puntando destinazioni come gli Stati Uniti o l'Arabia Saudita più che in campionati come quello italiano.

Luis Enrique, ex CT della Spagna, intervistato da Ser Gijón, parla così del suo futuro: "Mi piacerebbe allenre in Inghilterra, in Premier League. Ormai vedo più il campionato inglese rispetto a quello spagnolo, ma non voglio farmi illusioni: non mi vedo in Premier a giugno. Vorrei solo allenare una squadra in grado di lottare per determinati traguardi, questo riduce la scelta. Offerte? Ho ricevuto un'offerta da una nazionale, ma non da squadre di club".

"Ci sono varie nazionali che stanno cercando un selezionatore. Non credo di essere il profilo adatto per una nazionale come quella brasiliana. Nessuno dal Brasile mi ha contattato".

Bori Fati, padre di Ansu Fati, ha parlato a El Partidazo di COPE della situazione di suo figlio, mostrandosi molto turbato: "Ho chiamato Mateu (Alemany, il ds). Penso che meritiamo molto di più. Quando sei al Barça sai dove sei e che ci sono tanti nazionali. Ma stiamo parlando dei 10 del Barcellona, ​​e quando ha giocato prima che si infortunasse giocava con Messi, Luis Suárez, Dembélé, Griezmann. Ditemi quali attaccanti sono migliori di questi in Europa. Alemany mi ha detto che ad Ansu manca il ritmo...". E ancora: "Quello che mi dà fastidio è quello che sta succedendo. È il tuo numero 10, l'ha preso quando nessuno voleva prendere il 10 di Messi. Quello che mi dà fastidio è come stanno trattando Ansu: un minuto, due minuti, tre minuti a partita. Questo è ciò che mi preoccupa. Non chiedo che sia titolare, perché tutti gli attaccanti in rosa sono dei fenomeni. Stiamo parlando di Ansu Fati, della Spagna, della Masia". Può lasciare il Barcellona? "La prima cosa che Mateu mi ha detto è che Ansu è un patrimonio del club. Hanno puntato molto su Ansu. Quando mi sono seduto a parlare con Jorge Mendes, la prima cosa che ha detto Ansu è che non vuole lasciare il Barça. Io come padre sono arrabbiato. Forse ho torto, ma non ho nessun problema. Tutti sanno chi è Mendes. Due anni fa mi disse che aveva delle offerte e Bartomeu non ha voluto ascoltarle. Se continua così, me ne vado a Siviglia. Non sono andato alla partita contro il Real Madrid, in questo momento non vado più allo stadio, non me la sento. Real Madrid? Non lo prenderebbe in considerazione".
GERMANIA
Nils Petersen chiuderà la carriera al termine di questa stagione. Lo ha annunciato l'attaccante attraverso il sito ufficiale del Friburgo. 34 anni, Petersen ha vestito in due occasioni la maglia della nazionale tedesca e si è distinto come capocannoniere della squadra olimpica alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016, convocato come fuori quota. A livello di club il suo punto più alto è stato il passaggio nell'estate del 2011 dall'Energie Cottbus al Bayern Monaco. Con i bavaresi 15 presenze e 4 reti, oltre alla possibilità di giocare la Champions League.

FRANCIA
Sulle tracce di Bosko Gvardiol. Luka Vuskovic in Croazia è il nuovo che avanza e a 16 anni da poco compiuti è già titolare dell'Hajduk Spalato. Classe 2007, Vuskovic ha giocato tutte le ultime quattro gare dell'Hajduk prima della sosta attirando su di sé i radar di tutti i più importanti club europei. Ma non solo i radar: il PSG ha infatti già avanzato un'offerta da 12.5 milioni di euro. Vuskovic piace anche al Machester City che però, a differenza dei parigini, non ha ancora avanzato alcuna proposta.

La notizia era attesa, nelle scorse ore è arrivata l'ufficialità. Hervé Renard non è più il commissario tecnico dell'Arabia Saudita: l'esperto allenatore, che dovrebbe assumere la guida della Nazionale francese femminile, ha deciso di dimettersi e ha raggiunto l'accordo con la Federazione per la risoluzione del contratto. È stato l'unico ad aver battuto l'Argentina al Mondiale in Qatar.