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Cagliari, Ranieri: "E' stata una giornata particolare già da stamani"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
venerdì 24 maggio 2024, 00:05Serie A
di Giancarlo Cornacchia

Cagliari, Ranieri: "E' stata una giornata particolare già da stamani"

23.33 A breve Claudio Ranieri parlerà alla stampa per la sua ultima conferenza.

23.48 Inizia la conferenza.

Un racconto di questa serata.
"E' stato molto particolare. I miri ragazzi ed anche quelli della Fiorentina mi hanno applaudito. E' stata una giornata meravigliosa sin da quando mi sono svegliato. La porterò nel cuore".

Qualcuno ha provato a convincerla a ritirarsi?
"Anzitutto il presidente. Ma per tutto c'è un inizio ed una fine. Sognavo di chiudere così".

Cosa farà da domani?
"Vi leggerò, tutti quanti".

E' stato bello avere i nipotini al suo fianco?
"Molto. Abbiamo fatto un bel giro di campo tutti insieme".

A Firenze aveva detto che ci si può rialzare dopo una caduta.
"Ho sempre detto ai miei giocatori che il calcio è una piccola storia della vostra vita. Non sapete cosa vi riserverà da grandi. Imparate già da ora ad essere leali e tenaci. Si può sbagliare, ma l'importante è imparare dagli sbagli. Quando io ho sbagliato non ho dato la colpa a nessun altro. Quando firmo un contratto faccio di tutto per raggiungere l'obiettivo, se ho preso l'impegno lo devo rispettare senza lamentarmi di nulla. Spero che questi insegnamenti vengano portati avanti. Ho perso? Significa che sono stati più forti di me. Non mi sono mai nascosto, mi sono sempre preso le mie responsabilità".


Ha lanciato un messaggio a fine partita: dovete soffiare sempre dietro questa squadra.
"Sono cose che io sento. Non c'è cosa peggiore di sentire il proprio pubblico rumoreggiare. Diventa pesante e vai nel panico. Ma nel calcio ci vuole spirito battagliero. Gli uomini vincenti hanno tutti lavorato duramente, e sono stato un uomo fortunato perchè volevo diventare calciatore e poi l'allenatore. Mi sono chiesto se ne capivo di calcio. Oggi che ho finito posso rispondere di sì".

Che ne sarà del Cagliari?
"Ci sono tanti giovani che sono cresciuti. Sono molto contento di Kingstone per il goal che ha fatto. Mi ha chiesto di lui il ct delle giovanili. Nel complesso dico che Giulini sta dando tutto. Società come Parma e Como hanno tanti soldi. I tifosi meritano di più, ma devono stare vicino alla società ed alla squadra. Verranno presi dei giocatori, sviluppare delle idee per andare avanti. Sono convinto di non aver sbagliato nessun giocatore, indovinare tutti non è possibile. Lascio una società che ha commesso degli errori, ma che sono stati riconosciuti".

Ha paura del domani?
"Di sicuro mi mancherà il campo, parlare con voi, il lavoro quotidiano. Ora me la godo, andrò in giro a vedere un po' di tutto. Aprirò un'emittente per criticarvi tutti".

Dopo le dimissioni con la Lazio, se la squadra non si fosse opposta sarebbe andato via comunque?
"Assolutamente. Feci la stessa cosa quando allenavo la Roma. I ragazzi si sono opposti, allora ho detto loro di dimostrarmi questo. Ma ero deciso ad andar via".

Cosa vuol suggerire al suo successore?
"Di fare il suo lavoro in tranquillità".

00.08 Fine della conferenza.