Dario Silva e la perdita della gamba in un incidente: "Ho pensato di togliermi la vita"
Nel corso dell'intervista concessa all'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l'ex Cagliari Dario Silva ha raccontato il terribile incidente automobilistico che gli è costato l'amputazione di una gamba: "Stavo guidando in autostrada a velocità moderata. A un certo punto ho notato una fetta di torta caduta vicino ai pedali. Mi sono chinato un attimo per prenderla, ma in quell’istante ho perso completamente il controllo del pick-up. Ho sbandato e sono finito contro il guardrail.
Le mie gambe rimasero incastrate tra le lamiere. Una volta liberato, sono riuscito a uscire dal finestrino, poi non ricordo nulla. Sono stato in coma per giorni. Parte della gamba destra era gravemente compromessa, dovevano amputarla. Ho pensato di togliermi la vita in quel momento, avevo troppo dolore. Non volevo vivere da invalido, la depressione mi stava uccidendo. Vedere la sofferenza della mia famiglia, però, mi ha dato la forza di andare avanti. Mesi dopo sono andato in Italia per l’impianto di una protesi".
Fra i suoi allenatori ci sono stati Trapattoni, Mazzone e Ventura: "Il Trap mi faceva fare sedute individuali a fine allenamento, spiegandomi come posizionarmi in area, colpire di testa e smarcarmi dai difensori. Mazzone, quando si arrabbiava, non si capiva nulla, però mi ha dato metodo e disciplina. Con Ventura ci sono state delle incomprensioni, anche se con lui andai in doppia cifra nell’anno di Serie B".
Articoli correlati
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






