Atletico Madrid, Alvarez lascia il campo da solo. Simeone: "Decisione del club"
Il pomeriggio di Julian Alvarez non è stato certo dei più felici. L'argentino è stato sommerso di fischi dai tifosi dell'Atletico Madrid fin dalla lettura delle formazioni ufficiali. Quando è terminata la gara (2-2 con il Villarreal), l'argentino, che durante l'estate ha dichiarato di voler lasciare l'Atletico per vestire la maglia del Barcellona, è uscito da solo dal campo mentre il resto della squadra si era recato sotto la curva dai tifosi. Una decisione presa dalla società, come ha detto il tecnico Simeone al termine della gara:
Julián Alvarez è uscito da solo e tra i fischi.
"Mi hanno riferito dalla società che il club ha deciso di non farlo avvicinare alla tribuna e ai suoi tifosi. È stata una decisione della società quella di allontanarlo e separarlo, per farlo rientrare negli spogliatoi".
Come ha vissuto questo momento?
"Non sono qui per dare consigli. Devo concentrarmi sul mio lavoro, che è quello di dare il meglio dal punto di vista sportivo. Se vogliamo vincere un titolo dobbiamo essere uniti, avere degli attaccanti e avere attaccanti importanti. Dobbiamo lavorare tutti in funzione di ciò di cui abbiamo bisogno".
Come lo vede dal punto di vista mentale?
"Non risponderò a tutte le domande su Julián. Capisco la vostra preoccupazione, ma possiamo parlare di quello che è successo durante la partita".
Vuole però dire qualcosa ai tifosi?
"Credo di essere stato abbastanza chiaro: abbiamo bisogno di stare uniti. Quando lo abbiamo fatto, abbiamo potuto competere per traguardi importanti. Abbiamo bisogno degli attaccanti. Li abbiamo e dobbiamo prendercene cura".






