CONCACAF, altro che fronte unito! Il Messico prende tempo e valuta il piano di Infantino
Il fronte contrario al progetto di Gianni Infantino si allarga, ma dal Messico arriva una posizione diversa rispetto alla linea comune espressa dalla CONCACAF. Mentre le 41 federazioni affiliate alla confederazione nordamericana hanno respinto la proposta della FIFA di aprire le infrastrutture legate alla Coppa del Mondo ai fondi d'investimento, la Federazione messicana (FMF) ha deciso di non chiudere la porta e di avviare un'analisi interna prima di esprimere il proprio verdetto.
In un comunicato ufficiale diffuso poco fa, la FMF ha spiegato di voler esaminare nel dettaglio il progetto avanzato dal presidente della FIFA: "La Federazione messicana porterà avanti questo processo di studio e analisi con l'obiettivo di prendere la decisione più adeguata per lo sviluppo del calcio messicano", si legge nella nota.
Una posizione che arriva poche ore dopo la presa di posizione della confederazione centroamericana, che aveva annunciato il rifiuto della proposta da parte delle proprie federazioni membri, comprese quelle di Stati Uniti e Canada, due dei tre Paesi che hanno ospitato il Mondiale 2026 insieme al Messico. Il progetto di Infantino prevede la possibilità di coinvolgere investitori privati nella gestione commerciale delle competizioni FIFA attraverso una nuova struttura societaria. Un piano che ha già provocato lo scontro con la UEFA, contraria all'operazione e pronta a valutare anche il boicottaggio dei prossimi Mondiali in caso di approvazione.






