Dato impietoso sulla crisi di Vinicius Junior: contro il Lipsia 0 dribbling tentati
Ciò che sta accadendo a Vinícius Júnior in casa Real Madrid inizia a destare un'autentica preoccupazione tra le mura del club: la stella capace in passato di terrorizzare le difese d'Europa a suon di dribbling appare oggi come un giocatore svuotato, privo del suo solito smalto e lontano dall'ala battagliera capace di lottare su ogni pallone.
Cupo e malinconico, la crisi di Vinicius ormai è acclarata
Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Mundo Deportivo, il brasiliano ha toccato il punto più basso da quando veste la maglia delle merengues, arrendendosi a dati impietosi come lo zero alla voce dribbling tentati contro l'RB Lipsia. Il suo bottino offensivo si è ridotto a due sole conclusioni parate dal portiere Martin Vandevoord e al contributo per il raddoppio di Arda Güler: un rendimento sottotono che, unito a un linguaggio del corpo cupo e malinconico, allarma la dirigenza madrilena, la quale lo scorso inverno gli aveva rinnovato il contratto ponendolo al centro del progetto tecnico al pari di Kylian Mbappé.
La sua gestione solleva diversi interrogativi
La situazione si è ulteriormente scaldata al minuto 70, quando l'allenatore lo ha richiamato in panchina per fare spazio all'ivoriano Yanick Diomandé; l'impatto del sostituto è stato devastante, con l'assist per il tris di Mbappé e la splendida rete del definitivo 4-1 che hanno fatto esplodere un Santiago Bernabéu pronto a fischiare il brasiliano e a inneggiare al nuovo idolo. L'immagine più eloquente della serata ha visto un Vinícius scuro in volto seduto in panchina, prima di imboccare per primo il tunnel degli spogliatoi al fischio finale. La gestione del suo cambio solleva diversi interrogativi, considerando anche che l'attaccante non vestirà nuovamente la maglia del Real Madrid fino al 4 novembre in Champions League a causa di una squalifica di quattro giornate in La Liga, che ne farà slittare il rientro in campionato al 21 novembre contro il Celta Vigo.






