Fernandes: "Perché il Tottenham? De Zerbi mi ha detto che lotteremo per la Premier"
Nella lunga intervista che il nuovo centrocampista del Tottenham Mateus Fernandes ha fatto ai microfoni di The Athletic, il giocatore si è soffermato tanto anche sul suo nuovo allenatore Roberto De Zerbi: "Come mi ha convinto ad unirmi agli Spurs? Mi chiamava ogni giorno. Il modo in cui ha parlato con me e con la mia famiglia è stato molto importante per me. Mi ha detto che vinceremo tante partite e lotteremo per vincere la Premier League".
La strategia di De Zerbi ha incluso anche un incontro con i genitori di Fernandes, ai quali ha promesso di essere una sorta di 'secondo padre': "Era soprattutto una questione di creare un legame, perché mio padre e mia madre non parlano molto bene inglese", ha spiegato. "Era più una questione di sensazioni. Ha detto che si sarebbe preso cura di me, che sarebbe stato il mio secondo padre in Inghilterra. Sono molto felice di lavorare con lui".
Il Tottenham aveva però un'altra carta importante da giocare nella corsa a Fernandes: Pedro Porro. I due avevano già condiviso lo spogliatoio allo Sporting Club prima del trasferimento del terzino agli Spurs: "Un giorno mi ha chiamato, ma non ho risposto perché stavo dormendo. Mi ha detto in portoghese: 'Dai Mateus, devi venire a giocare con noi, ti vogliamo'. Mi ha detto che era stato lui a parlare con l'allenatore per portarmi qui. Poi, quando tutto è stato fatto, abbiamo parlato un po' del club, della mentalità della squadra e dei compagni. È un giocatore importante. È uno dei migliori terzini destri al mondo. È una persona fantastica".






