Fluminense, Kennedy denunciato per minacce: tutto per colpa di un gelato a domicilio
John Kennedy torna al centro dell'attenzione in Brasile. L'attaccante del Fluminense, diventato famoso per aver segnato il gol decisivo nella finale di Copa Libertadores 2023 contro il Boca Juniors, è stato denunciato per presunte minacce rivolte a una rider durante una discussione legata a una consegna.
Secondo quanto riportato da Globo Esporte, l'episodio sarebbe avvenuto mentre il classe 2002 si trovava ricoverato in un ospedale di Rio de Janeiro per recuperare da un intervento al ginocchio. Il giocatore avrebbe ordinato del gelato tramite un'applicazione di consegne e, quando la ragazza è arrivata davanti alla struttura, avrebbe chiesto al cliente di scendere per ritirare l'ordine. Dopo circa quindici minuti di attesa, la donna sostiene di aver ricevuto insulti e minacce attraverso i messaggi dell'applicazione, tra cui frasi come: "Me la vedrò con te in un altro modo", "Vattene da qui, malata" e altri insulti offensivi.
La denunciante ha inoltre raccontato che un amico del calciatore sarebbe successivamente intervenuto per ritirare l'ordine, rivolgendole ulteriori offese. Secondo la sua versione, due giorni dopo lo stesso uomo si sarebbe presentato nel negozio del padre a Copacabana, pronunciando altre frasi intimidatorie. La donna ha presentato denuncia il 10 settembre presso il commissariato numero 12 della Polizia Civile di Copacabana. Il giocatore ha smentito attraverso i suoi avvocati: "John Kennedy ammette di aver avuto una conversazione con un dipendente dell'applicazione iFood per problemi legati alla consegna, ma nega categoricamente di aver rivolto minacce a terzi".
Kennedy, 24 anni, è attualmente fermo per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. I tempi di recupero stimati sono tra i sei e gli otto mesi, con un possibile ritorno in campo previsto nel 2027.






