Guardiola via dal Man City fa felici i tifosi avversari: "Come quando lasciò Sir Alex Ferguson"
L’addio di Pep Guardiola al Manchester City scuote tutta la Premier League. Non soltanto i tifosi dei Citizens, ma anche quelli delle rivali stanno reagendo alla notizia, tra sollievo, rispetto e curiosità per capire come cambieranno ora gli equilibri del calcio inglese.
I sostenitori del Manchester United, intervistati dalla BBC, hanno paragonato il momento all’uscita di scena di Sir Alex Ferguson nel 2013. “Con 20 trofei in 10 anni, non sorprende affatto che siamo contenti di vederlo finalmente partire”, racconta Alex Turk, che però riconosce anche il rispetto mostrato da Guardiola nei confronti dello United. Dal fronte Liverpool emerge invece un sentimento più nostalgico. Josh Sexton ammette: “Ho finito per apprezzare abbastanza questo nemico”. E ancora: “Gli standard fissati da Guardiola e Klopp hanno distorto la percezione di cosa significhi vincere un titolo”.
Anche i tifosi dell’Arsenal vedono la partenza dello spagnolo come la fine di un incubo sportivo. Laura Kirk-Francis parla apertamente di “gelosia” per “la macchina da guerra che ha creato”. Dal Chelsea, infine, arriva la riflessione forse più profonda sull’eredità lasciata da Guardiola. “Esercita un’influenza diretta sugli eventi che si svolgono nei club che lo circondano”, racconta Will Faulks, sottolineando come persino le strategie societarie dei Blues siano state modellate sull’impatto del tecnico catalano.











