Arsenal, Arteta: "Quest'anno sentivo ci fosse qualcosa di speciale. Ora anche la Champions"
L’attesa è finita: l’Arsenal torna sul tetto d’Inghilterra dopo 22 anni. I Gunners hanno conquistato matematicamente la Premier League senza scendere in campo, approfittando del pareggio del Manchester City sul campo del Bournemouth. Un epilogo meritato per la squadra di Mikel Arteta, protagonista di una stagione vissuta quasi sempre in vetta alla classifica.
L’allenatore spagnolo, intervenuto ai microfoni di Sky Sports UK, ha raccontato le emozioni del trionfo: “Ho immaginato tante volte questo momento. Però stavolta era diverso, c’era qualcosa di speciale. Negli ultimi mesi continuavo a visualizzare questa scena”. Arteta ha poi spiegato di aver iniziato a credere davvero al titolo “tra marzo e aprile”.
Martedì notte migliaia di tifosi si sono riversati nei pressi dell’Emirates Stadium per celebrare il 14° campionato della storia del club. Anche i giocatori hanno festeggiato fino a tardi, nonostante un calendario ancora ricchissimo di appuntamenti: domenica la finale contro il Crystal Palace, poi soprattutto quella di Champions League contro il PSG in programma a Budapest.
Ed è proprio sull’Europa che Arteta ha già spostato il mirino: “Questo è il punto in cui siamo arrivati, ma adesso vogliamo fare il passo successivo. Tra sette giorni ci giocheremo la Champions League”. Il tecnico ha poi aggiunto: “L’energia che si respira nel club è incredibile. Si vede la gioia, ma anche l’ambizione. Abbiamo conquistato questo trofeo, ora ne vogliamo un altro”.











