Le probabili formazioni di Portogallo-Macedonia: Ronaldo titolare, Santos non fa calcoli
Poche chiacchiere, al Dragao ci si gioca il mondiale. Ma tra i padroni di casa regna la scaramanzia: Portogallo-Macedonia del Nord avrà un esito scontato soltanto sulla carta. Per qualificarsi a Qatar 2022 Cristiano Ronaldo e compagni sanno benissimo che non devono farsi influenzare da chi già considera la partita a senso unico, anche perché i lusitani hanno già rischiato contro la Turchia e Fernando Santos ha già redarguito i suoi: il ct portoghese non vuole assolutamente rivedere l'atteggiamento messo in campo dai suoi nella ripresa. Nella gara unica tutto può accadere, per maggiori informazioni chiedere all'Italia.
Come arriva il Portogallo
La delusione contro la Serbia nell'ultima gara del girone di qualificazione è stata parzialmente cancellata dal 3-1 rifilato alla Turchia. Il calo avuto nella ripresa però preoccupa parecchio Santos, che vuole dai suoi maggiore concentrazione in una gara da dentro o fuori: in difesa torna Pepe, l'esperimento Danilo non ha dato i risultati sperati. Confermato Diogo Costa tra i pali, in cabina di regia andranno i tre tenori, ovvero Bruno Fernandes, Joao Moutinho e Bernardo Silva.
In attacco ci sarà come al solito Cristiano Ronaldo, che in conferenza stampa ha parlato anche del suo futuro: "Sarà l'ultimo mondiale per me? Comincio a vedere che molti di voi si fanno la stessa domanda. Sarò io a decidere del mio futuro, nessun altro. Se ho voglia di giocare ancora, se non ne ho più voglia... decido io". Accanto a CR7 ci saranno Diogo Jota e Otavio, autore di un gol e un assist nell'ultima gara contro i turchi.
Come arriva la Macedonia del Nord
Inutile ribadirlo, nemmeno il tifoso più ottimista avrebbe immaginato uno scenario simile. E dopo l'impresa contro la Germania, i macedoni si sono guadagnati l'accesso alle finali battendo gli azzurri a Palermo. Le buone notizie non mancano per il ct Milevski che recupera Elmas, squalificato nel match di giovedì, in mezzo al campo verranno confermati invece Ademi e Bardhi. Davanti a Dimitrievski ci saranno Ristovski, Velkovski, Musliu e Alioski mentre in attacco spazio a Ristovski e Trajkovski, l'uomo della provvidenza che ha eliminato i ragazzi di Mancini.






