Julian Alvarez è un caso e ora l'Atletico può aprire alla cessione. Ma servirà un'offerta monstre
Il Wanda Metropolitano ha voltato le spalle all'Araña. Pomeriggio da incubo per Julian Alvarez, rimasto in panchina alla prima stagionale in casa dell'Atletico Madrid e sommerso di fischi prima, durante e dopo la gara (pareggiata 2-2 contro il Villarreal). Il motivo è ormai noto: nelle scorse settimane il centravanti argentino ha fatto di tutto per essere ceduto, mettendo il Barcellona al primo posto della sua graduatoria di preferenze. I Colchoneros però hanno sempre fatto muro, dando vita ad una vera e propria 'guerra fredda' con la dirigenza dei blaugrana.
I fischi di ieri, tuttavia, sembrano avere acuito una ferita già profondissima, tanto che adesso lo stesso Atletico Madrid si starebbe chiedendo quanto senso abbia trattenere un giocatore scontento e che si è messo contro tutta la tifoseria. Per questo motivo, riporta The Athletic, la dirigenza dei rojiblancos sta seriamente prendendo in considerazione la cessione di Julian Alvarez, a patto che arrivi un'offerta monstre intorno ai 150 milioni di euro.
Nelle scorse ore, interrogato sulla possibilità di comprare un centravanti, il tecnico del Barcellona Hansi Flick ha detto che avrebbe parlato con il ds Deco per capire se ci fosse la possibilità di rinforzarsi. Nonostante ciò, il veto messo sul trasferimento in Catalogna sembra inequivocabile. Sulla sfondo però resta l'Arsenal, che potrebbe sfruttare gli ultimi giorni di mercato e un Alvarez sempre più triste e insoddisfatto per piazzare il colpo e riportare l'argentino in Premier League.






