La famiglia Ricketts ritira l'offerta per il Chelsea: "Problemi legati alle dinamiche della vendita"
Il consorzio guidato dalla famiglia Ricketts, proprietari dei Chicago Cubs in MLB, ha ritirato la sua offerta per l'acquisto del Chelsea. Lo hanno comunicato i diretti interessati spiegando di non aver trovato l'accordo con gli altri membri del consorzio, ovvero i miliardari Griffin e Gilbert, per la composizione finale della loro offerta. Questa la nota ufficiale:
"Il gruppo Ricketts-Griffin-Gilbert ha deciso, dopo un'attenta valutazione, di non presentare un'offerta finale per il Chelsea FC. Nel processo di finalizzazione della proposta, è diventato sempre più chiaro che alcuni problemi non potevano essere affrontati date le dinamiche insolite attorno al processo di vendita. Abbiamo grande ammirazione per il Chelsea e i suoi tifosi e auguriamo ogni bene ai nuovi proprietari".
In corsa per il club londinese restano dunque tre cordate: quella del co-proprietario dei Los Angeles Dodgers Todd Boehly, quella di sir Martin Broughton e quella guidata dal fresco co-chairman dell'Atalanta Stephen Pagliuca.






