Portogallo-Macedonia 2-0, le pagelle: la decide Bruno Fernandes, last dance per Ronaldo?
Portogallo - Macedonia del Nord 2-0
PORTOGALLO
Diogo Costa s.v. - Nel primo tempo non si sporca nemmeno i guantoni, nella ripresa viene inquadrato giusto in un paio di occasioni.
Cancelo 6 - La Macedonia non gli concede spazio, lui comunque resta lì in avanti a fare l’attaccante aggiunto e a creare qualche grattacapo ad Alioski.
Danilo 6,5 - Se con la Turchia l’esperimento era riuscito a metà, stasera anticipa tutti, anche i compagni. Strappa un paio di palloni annullando le ambizioni dei macedoni.
Pepe 7 - Gara praticamente perfetta. Bene nelle chiusure preventive, di testa non lascia passare nulla.
Mendes 6,5 - Tra i più reattivi della difesa, si vede spesso in attacco. Nei primi minuti è indiavolato, non si ferma mai.
Bruno Fernandes 8 - Il pronostico era tutto per i padroni di casa, ma bisognava prima far gol. Ci pensa l’ex Sampdoria a togliere le castagne dal fuoco con una doppietta che fa tirare il fiato a tutta la nazione. Dall'87’ Nunes s.v.
Moutinho 6,5 - Detta i tempi, smista i palloni, si abbassa e calamita ogni giocata dei padroni di casa. Inutile ribadire l’importanza di un palleggiatore simile in mezzo al campo. Dall'91’ Vitinha s.v.
Bernardo Silva 6,5 - Non perde un pallone nemmeno quando sbaglia di proposito. Altra prestazione sontuosa, quando le cose si mettono male i lusitani si affidano sempre al centrocampista del City. Dall'87’ Joao Felix s.v.
Otavio 6 - Meno brillante rispetto la sfida con la Turchia, ma si guadagna un paio di punizioni preziose. Dal 77’ Carvalho s.v.
Jota 7 - Il movimento ad elastico diventa fondamentale in una gara chiusa. Quando si abbassa fa girare a vuoto mezzo centrocampo macedone. Da applausi l’assist per il secondo gol di Bruno Fernandes. Dal 77’ Rafa Leao s.v.
Ronaldo 6 - La disperazione per il diagonale calciato a lato si è percepita soltanto guardando le immagini. Da quel momento in poi gira a vuoto, ma il mondiale arriva lo stesso. Sarà necessario cambiare registro, ma c’è ancora tempo per l’ultimo ballo.
Fernando Santos 6,5 - Probabilmente dopo la gara dell’Italia ha fiutato il pericolo. I suoi non hanno mai corso grossi rischi: gestione intelligente della gara e mondiale portato a casa.
MACEDONIA DEL NORD
Dimitrievski 5,5 - Tante, troppe incertezze. Incolpevole sui due gol di Bruno Fernandes, ma non dà mai sicurezza ai suoi.
Ristovski S. 6 - Uno dei migliori, prova a limitare Cristiano Ronaldo in tutti i modi. Dopo la prima rete la barricata crolla, cerca di reggere in tutti i modi.
Musliu 5,5 - Un paio di calcioni come contro l’Italia questa sera non bastano. I centrocampisti del Portogallo arrivano da tutte le parti e non hanno nessuna intenzione di fermarsi.
Velkovski 5 - Pesante la prima disattenzione, fatale la seconda: Bruno Fernandes ringrazia e non fallisce.
Alioski 5,5 - Ci mette il fisico, la gamba è sempre lì. Lotta e scalcia, si arrabbia e rischia pure il rosso: il temperamento è quello giusto, il tempismo no.
Bardhi 5 - È mancato parecchio nelle ripartenze, troppi gli errori nelle giocate di prima. Non sfrutta nemmeno i calci piazzati.
Ademi 5,5 - Tenta di scortare il compagno nel momento più complicato, ma va in apnea come tutto il centrocampo.
Kostadinov 6 - Uno dei migliori in campo, soprattutto nei primi 20' dà parecchio fastidio ai padroni di casa. Poi Milevski lo abbasa troppo e la Macedonia soffre più del dovuto. Dal 75’ Ashkovski 6 - Entra in campo col punteggio già compromesso, fa quel che può.
Elmas 5,5 - La fotografia della sua prestazione è tutta nella ripresa, quando scuote ripetutamente la testa. Ci mette tanto impegno, ma non basta per poter tenere in piedi il sogno qualificazione. Dall’87' Nikolov s.v.
Trajkovski 5 - La serata di Palermo viene cancellata con una prova opaca. Si sacrifica sulla destra, ma quando viene spostato in attacco non tocca un pallone. Dal 59’ Churlinov 6 - Gira a vuoto, si vede pochissimo. Prende un paio di calcioni da Pepe, niente di più.
Ristovski M. 5,5 - Non è facile battagliare tra le linee con Pepe e Danilo, prova a fare da raccordo più che da prima punta, ma il lavoro gli riesce a metà. Esce al termine della prima frazione. Dal 46’ Miovski 5,5 - Difficile valutarne la prestazione: i suoi lo servono col contagocce, sparisce dai radar immediatamente.
Blagoja Milevski 5,5 - Nessuno gli chiedeva il doppio miracolo, già la vittoria contro l'Italia rimarrà nella storia. Poteva però organizzare qualcosa di differente, soprattutto dopo il primo gol incassato.






