Quintero lascia la nazionale colombiana: "Bisogna capire quando lasciar spazio ad altri"
Juan Fernando Quintero ha fatto chiarezza sulle dichiarazioni che avevano alimentato dubbi sul suo futuro con la nazionale colombiana. Il fantasista, 33 anni, ha confermato che la decisione di fare un passo indietro era maturata già subito dopo il Mondiale, chiuso con l'eliminazione contro la Svizzera.
Intervistato da WinSports, Quintero ha spiegato le ragioni della sua scelta. "Ho detto che mi facevo da parte perché sentivo che il mio momento era arrivato. È stata una decisione personale, nata dopo la frustrazione del Mondiale, e l'ho comunicata sia allo staff tecnico sia ai miei compagni". L'ex River Plate ha raccontato anche il forte impatto emotivo provocato dall'eliminazione. "Una sconfitta di quel tipo genera sentimenti difficili da descrivere. Si piange e, nel mio caso, ci sono state tre o quattro notti in cui non sono riuscito a dormire. Soffro tantissimo, non solo per me stesso ma anche per tutti quelli che fanno parte del gruppo. Penso sempre al collettivo e vedere i miei compagni soffrire è stato molto doloroso. A volte bisogna capire quando è il momento di farsi da parte e lasciare spazio a chi può raccogliere il testimone".
Quintero ha poi voluto dedicare un pensiero al commissario tecnico Néstor Lorenzo, smentendo definitivamente le voci di un rapporto complicato. "Il mister sa quanto gli voglio bene, lo stimo profondamente e gli auguro tutto il meglio". Si chiude cosìu una lunga avventura iniziata nel 2012 sotto la guida di José Pékerman. In quattordici anni con la maglia della Colombia, Quintero ha collezionato 53 presenze, realizzato sei reti e fornito dodici assist, prendendo parte anche a tre edizioni della Coppa del Mondo.






