Rivoluzione tecnologica in Uruguay: gli arbitri mostrano uno schermo al posto del cartellini
L'Uruguay sperimenta un'innovazione nel mondo arbitrale. La Federcalcio uruguaiana ha infatti avviato la fase di test di un nuovo sistema elettronico destinato a sostituire i tradizionali cartellini gialli e rossi. L'esperimento è andato in scena durante la sfida di Coppa d'Uruguay tra Nacional e Rentistas, terminata 3-0, dove il direttore di gara ha sanzionato un calciatore sollevando un dispositivo elettronico simile a uno smartphone invece del classico cartellino.
L'obiettivo del progetto non è tanto modificare il modo in cui vengono comunicate le decisioni sul terreno di gioco, quanto digitalizzare l'intero processo arbitrale. Il dispositivo, infatti, è collegato direttamente al sistema Comet utilizzato dalla federazione e permette di registrare in tempo reale ammonizioni, espulsioni, sostituzioni e altri episodi della partita. Grazie a due pulsanti dedicati, l'arbitro può visualizzare sul display il colore giallo o rosso e, contemporaneamente, inviare automaticamente i dati al sistema informatico. In questo modo, al termine dell'incontro non sarebbe più necessario compilare manualmente il referto di gara, con un conseguente risparmio di tempo e una riduzione del rischio di errori nella trascrizione.
La sperimentazione è però ancora agli inizi e non sono mancate le perplessità. Un primo test, previsto a fine settembre, era stato rinviato perché l'illuminazione dello stadio non consentiva di distinguere chiaramente il colore mostrato dal dispositivo. Anche nella prova effettuata giovedì diversi osservatori hanno evidenziato come lo schermo risulti meno visibile rispetto ai tradizionali cartellini, sia dagli spalti sia nelle riprese televisive.
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