Sfuma il sogno Salah per Italiano? Le richieste sui diritti di immagine hanno bloccato tutto
Mohamed Salah si allontana dal Besiktas. L'attaccante egiziano, svincolato dopo la conclusione della sua esperienza al Liverpool, resta libero di scegliere la prossima destinazione, ma il club turco ha deciso di interrompere i colloqui avviati nelle ultime settimane. Nonostante diversi incontri con l'entourage dell'ex stella dei Reds, le parti non sono riuscite a trovare un'intesa, soprattutto a causa delle divergenze sulle condizioni economiche dell'operazione.
A spiegare i motivi della fumata nera è stato il dirigente del Besiktas Önder Özen, intervenuto ieri ai media turchi: "Abbiamo incontrato Salah tre volte prima di parlare dell'aspetto finanziario della trattativa. Fino a quel momento tutto procedeva senza problemi. Quando sono entrate in gioco le questioni economiche, però, quella sintonia iniziale è venuta meno".
Il dirigente ha ribadito la volontà del club di non modificare la propria politica: "Il Besiktas ha una linea precisa e non può discostarsi. Il nostro presidente ha definito chiaramente la posizione della società e l'ha mantenuta". Özen ha poi chiuso definitivamente la porta: "Non presenteremo un'altra offerta. L'ultima proposta fatta a Salah è quella definitiva e non comprometterà l'identità del club".
Secondo quanto emerso dalla stampa turca, il Besiktas aveva messo sul tavolo un ingaggio da circa 20 milioni di euro a stagione, bonus inclusi, trovando anche un'intesa sullo stipendio del giocatore. Il nodo principale sarebbe stato rappresentato dalle richieste dell'agente Ramy Abbas, inizialmente intenzionato a ottenere una commissione da 7,5 milioni di euro, poi ridotta a 5 milioni. Poi però sono subentrati i diritti d'immagine: il team di Salah avrebbe chiesto circa il 50% dei ricavi netti derivanti dalle vendite in Turchia dei prodotti legati al giocatore, comprese le maglie, e l'intero profitto generato dalle vendite in Egitto.






