Yamal spiega perché può vincere il Pallone d'Oro: "Il mio stile mi distingue dagli altri"
Non soltanto gol, assist e trofei. Per Lamine Yamal il Pallone d'Oro dovrebbe premiare soprattutto la capacità di distinguersi e di emozionare chi guarda una partita. "Questo è il trofeo che premia il miglior giocatore dell'anno, il giocatore diverso, quello che ti piace guardare giocare, al punto da guardare una partita solo per lui", spiega a L'Equipe. "Non c'entra nulla il numero di gol che segna o altro. Quando penso al Pallone d'Oro, penso a Messi, a Ronaldinho, a giocatori come loro, che sono diversi e che ti fanno sorridere quando li guardi".
Yamal: "Chi segue il calcio conosce le mie ragioni"
Lo spagnolo ritiene di avere le carte in regola: "Credo che chiunque segua il calcio sappia quali sono le mie ragioni. Scendo in campo, mi diverto, gioco bene e come voglio. Fortunatamente, ho anche vinto molti titoli con il Barça e ho vinto il titolo più importante, la Coppa del Mondo, con la mia nazionale".
"Il mio stile di gioco è il mio punto di forza"
Yamal individua soprattutto nella propria identità tecnica l'elemento che può fare la differenza rispetto agli altri candidati: "Al di là di questo, credo che il mio stile di gioco sia il mio punto di forza; è ciò che mi distingue dagli altri". Nella corsa al riconoscimento individuale, il talento del Barcellona può inoltre presentarsi con il Mondiale conquistato dalla Spagna e la Liga vinta con i blaugrana, oltre ai 24 gol e 18 assist in 45 presenze collezionati con il club catalano.






