Storica assenza nella lista dei 30 finalisti per il Pallone d'Oro: dopo oltre 30 anni, non c'è un portiere
Per la prima volta dal 1995 — anno in cui è stato introdotto il sistema delle shortlist per i candidati —, la lista dei finalisti per il Pallone d'Oro non vede la presenza di alcun portiere. Il leggendario Lev Yashin, vincitore nel 1963 con l'Unione Sovietica, rimane così l'unico estremo difensore nella storia del calcio ad aver conquistato il prestigioso riconoscimento. Come evidenziato dal quotidiano francese L'Équipe, il 2026 diventa la terza edizione nella storia del premio in cui la categoria dei portieri viene del tutto esclusa dalla graduatoria finale, evento verificatosi in precedenza soltanto nel 1967 e nel 1968. Nessun numero uno sarà dunque presente alla cerimonia di premiazione per la 70ª edizione del trofeo, in programma il prossimo 26 ottobre a Londra.
Gli esclusi eccellenti: da Unai Simón a David Raya
Tra le assenze più fragorose spicca quella dello spagnolo Unai Simón. Nonostante una straordinaria spedizione al Mondiale con la Roja — dove ha incassato un solo gol in sette partite —, la grande solidità difensiva della squadra dell'Athletic Bilbao ha limitato gli interventi diretti, penalizzandolo nella corsa ai finalisti. Sorta analoga per il connazionale David Raya, che ha pagato a caro prezzo il ruolo di riserva in Nazionale durante la rassegna iridata; a nulla è servita la stagione da protagonista vissuta con l'Arsenal, culminata con la vittoria della Premier League e la finale di Champions League.
Tra i grandi esclusi figura anche Gianluigi Donnarumma, oggi in forza al Manchester City e reduce dal nono posto conquistato nell'edizione 2025 al termine di un'annata storica con il Paris Saint-Germain. Sulle quotazioni del portiere azzurro ha pesato in maniera determinante la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali.






