Thierry Henry incorona la Spagna: "La squadra è la vera stella. Spettacolo per gli occhi"
Thierry Henry non ha dubbi su chi abbia meritato la vittoria dell'ultimo Mondiale. Intervistato da AS, l'ex attaccante francese ha elogiato senza riserve la Spagna, definendola la migliore squadra della competizione e sottolineando come il successo della Roja sia stato il frutto di un'identità di gioco ben precisa e di un collettivo superiore a qualsiasi individualità: "La squadra è la vera stella", ha dichiarato Henry, evidenziando l'etica del lavoro, la mentalità e la capacità della Nazionale spagnola di mettere sempre il gruppo davanti ai singoli. L'ex campione del mondo conosce bene la forza della Roja: "Ho perso tutte le grandi partite contro la Spagna", ha ricordato, spiegando che il trionfo iridato non lascia spazio a discussioni. "La squadra migliore ha vinto il Mondiale. È stata una dimostrazione di forza", ha aggiunto.
Henry ha poi elogiato anche il lavoro difensivo della formazione spagnola, sottolineando come abbia dominato le partite non solo con il possesso palla, ma anche nella fase di non possesso. "La Spagna ha dominato con e senza il pallone. È uno spettacolo per gli occhi", ha spiegato, rimarcando la qualità del pressing e la capacità di concedere pochissime conclusioni nello specchio agli avversari.
L'ex fuoriclasse di Arsenal e Barcellona ha citato anche un intervento decisivo di Pau Cubarsí come simbolo dello spirito collettivo della squadra, ricordando come questa identità fosse già emersa durante il torneo olimpico. Secondo Henry, proprio questa generazione permette di apprezzare ancora di più la forza del sistema di gioco spagnolo, forse persino più di quella guidata in passato da campioni come Xavi, Iniesta, Busquets, Puyol e Sergio Ramos, le cui straordinarie qualità individuali finivano talvolta per oscurare il valore del collettivo.






