Canada, Marsch sull'infortunio di Cornelius: "Problema all'anca, rischia lungo stop"
La preoccupazione cresce dopo gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni di Derek Cornelius. Il difensore canadese, che aveva fatto scattare l’allarme dopo essere stato trasportato in ospedale al termine di un allenamento con la Nazionale, potrebbe dover affrontare un lungo periodo di assenza.
A fare chiarezza sull’infortunio è stato il commissario tecnico del Canada, Jesse Marsch, che ha spiegato la dinamica dell’accaduto e confermato i timori iniziali. Il problema non riguarderebbe infatti una generica zona della parte inferiore del corpo, ma l’anca: "Alla fine dell’allenamento stavamo svolgendo un’esercitazione con tre squadre, molto competitiva. Derek e Jonathan David, che sono grandi amici, stavano inseguendo un pallone nell’angolo del campo. Mentre Cornelius si abbassava per recuperarlo, il ginocchio è rimasto bloccato nel terreno e questo ha provocato una reazione dell’anca. Si tratta quindi di un infortunio all’anca", ha raccontato Marsch.
Il tecnico canadese ha poi aggiunto: "Pensiamo che possa essere qualcosa di simile a quanto accaduto a Promise David, che aveva subito una rottura a un tendine dell’anca lo scorso febbraio. Incrociamo le dita affinché non sia troppo grave, ma potrebbe tenerlo lontano dai campi per alcuni mesi". Una dinamica particolare che ha lasciato tutti preoccupati: "È stata una situazione strana: la gamba e il ginocchio sono rimasti bloccati e si vedeva chiaramente che soffriva. Quando si parla di un gruppo muscolare come quello dell’anca è davvero doloroso. Tutti erano dispiaciuti”, ha spiegato Marsch, assicurando il massimo sostegno al giocatore.
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