Torna dopo 14 anni Millwall-West Ham: perché viene definito il derby più violento al mondo
Può una sfida di Championship attirare su di sé le attenzioni di tifosi e addetti ai lavori in un sabato in cui sono in programma anche match dei più importanti campionati europei? Sicuramente sì, se si parla di Millwall-West Ham. Quello in scena allo stadio The Den alle 13.30 non è solo una delle tante stracittadine di Londra, è molto di più: si tratta del derby che da molti viene definito il più violento al mondo.
Le origini della violenza
La domanda sorge spontanea: come mai proprio Millwall-West Ham? Per rispondere bisogna tornare agli anni '70, quando è nato il fenomeno degli hooligans. Nelle periferie di Londra nascono due delle firm più violente, in rappresentanza appunto di Millwall e West Ham. Gli scontri tra queste due tifoserie hanno avuto degli episodi cardine: nel 1976 ci fu la morte di un tifoso del Millwall cadendo da un treno dopo un confronto con tifosi del West Ham, mentre nel 1986 venne consumata la vendetta dei Lions quando fu accoltellato a morte un giovane tifoso degli Hammers. Due aneddoti in un clima di costante tensione, che ha reso questa partita diversa da tutte le altre in Inghilterra e non solo.
Tifoserie agli antipodi, ma anche simili
Come era ampiamente prevedibile, la zona della stadio è stata blindata in vista del match. Esclusi i turisti: la partita sarà solo per le due tifoserie. Due fazioni che più opposte non si può, ma anche con un tratto comune: l'appartenenza alla working class, un certo rifiuto per un calcio sempre più orientato verso il business e l'amore per la squadra che va al di là dei risultati.






