Voller: "L'Argentina non è un esempio, il loro gioco non ha nulla a che fare con il calcio"
Le critiche nei confronti dell'Argentina continuano ad arrivare soprattutto dall'estero. Questa volta a prendere posizione è stato Rudi Völler, ex attaccante della Germania e oggi direttore sportivo della Federazione calcistica tedesca, protagonista in passato di una storica rivalità con l'Albiceleste: sconfitto nella finale del Mondiale 1986 e campione quattro anni più tardi nella sfida decisiva del 1990.
Intervenuto durante il Congresso Internazionale dell'Associazione degli allenatori tedeschi, Völler ha contestato il modo in cui viene celebrato il calcio argentino, preferendo indicare Spagna e Inghilterra come modelli da seguire: "In Germania dobbiamo migliorare nella fase difensiva. Molti hanno indicato l'Argentina come esempio, ma secondo me è stato un riferimento sbagliato. A un certo punto sono diventati il modello da imitare e questa discussione mi è sembrata un po' ipocrita", ha dichiarato.
L'ex bomber non ha risparmiato critiche alla Scaloneta: "Non voglio una squadra che giochi come l'Argentina. Quello che hanno fatto non aveva nulla a che vedere con il calcio. Sì, sono campioni del mondo e questa volta vicecampioni, ma non capisco tutti questi elogi nei loro confronti". Völler ha invece elogiato altre nazionali: "La Spagna merita grandi complimenti, così come l'Inghilterra, che ha difeso molto bene". Il tedesco ha poi precisato il suo pensiero sulla Germania: "Non ho mai detto che non sappiamo difendere. Possiamo e dobbiamo farlo meglio, perché la fase difensiva parte dagli attaccanti e dal centrocampo".






