Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / casertana / Serie C
DS Casertana: "Non è allarme rosso, ma arancione. Serve reagire con lavoro e compattezza"TUTTO mercato WEB
ieri alle 23:42Serie C
di Alessandra Stefanelli

DS Casertana: "Non è allarme rosso, ma arancione. Serve reagire con lavoro e compattezza"

Secondo stop consecutivo per la Casertana, battuta in casa dal Trapani e ora chiamata a una reazione immediata. In sala stampa è stato il direttore sportivo Alessandro Degli Esposti a fare il punto della situazione, analizzando con lucidità il momento di difficoltà della squadra. “Stiamo attraversando una fase di stallo rispetto al filotto di dieci risultati utili consecutivi – ha spiegato –. C’è una flessione fisiologica che si riflette nei risultati e nelle prestazioni. Arrivavamo con entusiasmo e un calendario favorevole, ma queste due sconfitte lasciano amaro in bocca”. Degli Esposti ha sottolineato anche le attenuanti: problemi fisici, cambi forzati e un finale in nove uomini hanno inciso sull’andamento della gara. “Il nervosismo nasce dalla voglia di fare meglio. Non eravamo fenomeni prima e non siamo brocchi adesso: la soluzione è nel lavoro quotidiano”. Spazio anche al mercato, visto come supporto e non come unica risposta: “Il percorso di crescita non dipende solo dagli acquisti. Servono unità d’intenti e capacità di affrontare i momenti difficili. Butić, l’imminente arrivo di Saco e Martino ci daranno più soluzioni, ma dobbiamo spendere meno parole e fare una corsa in più”. Il dirigente invita alla calma: “Non è allarme rosso, ma arancione. Meglio prevenire che curare. Mi aspetto una grande reazione già nel lavoro settimanale”. Infine, uno sguardo al percorso stagionale: “Abbiamo fatto più delle aspettative. Questo momento può diventare una tappa di crescita se sapremo attraversarlo con lucidità, rabbia e spirito di squadra”.