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Vergassola: “Non abbiamo espresso il miglior calcio, ma bisogna saper vincere anche così”
Oggi alle 01:00Spogliatoi
di Simone Donati
per Tuttocesena.it

Vergassola: “Non abbiamo espresso il miglior calcio, ma bisogna saper vincere anche così”

Un gol per tempo e Pescara al tappeto. Debutto in riva al Savio per Castrovilli e Cerri, Ciervo conferma un pessimo periodo di forma.

Torna alla vittoria il Cavalluccio, e lo fa con un gol per tempo contro l’ultima in classifica. Il Pescara nella prima frazione crea poco in avanti, i bianconeri buttano all’aria un paio di occasioni e Berti, con un gioiellino, sblocca il match. Nonostante l’ingresso di Meazzi nel lato B del match che ha impensierito in più di un’occasione la retroguardia romagnola, ci ha pensato Francesconi all’incirca ad un quarto d’ora al termine a mettere la partita in ghiaccio. Questo il commento del vice allenatore Simone Vergassola, che ha guidato la squadra a causa dell’assenza per squalifica di Mignani: “Abbiamo affrontato una squadra viva e che sa il fatto suo: l’avevo vista contro il Monza e aveva fatto una buonissima partita, poi subendo gol in ripartenza e colpendo anche una traversa sul gol di vantaggio. È una squadra noiosa, che mette in difficoltà con dei giocatori importanti.
Nelle difficoltà, però, la squadra ha risposto bene. È stata una partita più sporca rispetto ad altre volte, forse meno bella dal punto di vista del gioco, ma i ragazzi ci hanno creduto, hanno lottato e alla fine abbiamo creato comunque tante occasioni. Altri aspetti molto positivi è che non abbiamo preso gol e che hanno segnato due ragazzi del settore giovanile. Anche Magni è stato bravissimo, a parte magari i primi minuti, che comunque ci possono stare… ha fatto benissimo entrambe le fasi, poi poteva calciare meglio quando ne ha avuto l’opportunità però siamo molto contenti di lui”
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Debutto in bianconero per Cerri e Castrovilli, mentre Corazza e Vrioni dovranno attendere almeno fino a martedì. “I nuovi hanno lavorato solo tre giorni con noi e non è sempre facile inserirli subito: Castrovilli veniva da un piccolo infortunio e aveva giocato un po’ meno, Cerri ha sempre lavorato in gruppo ma la sua condizione non è ancora al top. Corazza sta bene ma è stata fatta una scelta diversa, ma va dato merito a chi ha giocato.
Sappiamo che dovremmo affrontare tante partite ravvicinate. Francesconi, ad esempio, ha fatto un’ottima partita, ha lavorato molto bene in fase difensiva e ha trovato il gol, anche se deviato. Anche Guidi, secondo me, quando viene chiamato in causa fa sempre il suo e ci sta che commetta qualche errore, Piacentini anche oggi ha fatto molto bene. La squadra non ha espresso il miglior calcio possibile e abbiamo concesso di più agli avversari rispetto al solito: nella partita contro il Bari, per esempio, abbiamo fatto trame di gioco veramente di alto livello, ma entrano in gioco tanti fattori: la testa, il momento, gli avversari. A volte bisogna saper vincere anche partite così. Ora dobbiamo ricaricare subito le pile perché tra pochi giorni andiamo a Chiavari, su un campo particolare, dove affronteremo una squadra spigolosa e abituata a quel tipo di terreno e che viene da risultati importanti”
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Entrambi i gol segnati dal Cavalluccio derivano da una conclusione dalla distanza, una soluzione poco sfruttata finora dalla truppa di Mignani.In Italia il tiro dalla distanza viene utilizzato meno rispetto ai campionati esteri. Oggi Berti ha fatto un eurogol, anche se spesso non è così preciso e determinato nel calciare, anche Matteo ha un discreto tiro e lo utilizza ancora poco, deve sfruttarlo di più”.

Al termine della prima frazione, Mangraviti è rimasto negli spogliatoi per una scelta prettamente strategica e non fisica. Massimiliano è uscito all’intervallo a causa del giallo: al giorno d’oggi le ammonizioni fioccano a gogo, tanto che oggi il conto dice cinque per il Cesena e uno per il Pescara… sembrava di assistere a Estudiantes-Indipendiente in Argentina in cui ho visto sangue e tibie saltare. Ci sono tante cose sul calcio di oggi che non posso dire”.