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Inter, con il Pisa è vietato sbagliare. Chivu cerca il riscatto post Champions
Archiviare la sconfitta di Champions League con l’Arsenal è un imperativo categorico. La stagione dell’Inter non ammette pause e la partita di questa sera contro il Pisa è il classico confronto testa-coda in cui si nascondono mille insidie. La squadra di Chivu non può sbagliare. L’undici di Gilardino invece non ha nulla da perdere. A San Siro i toscani hanno fermato sul pari il Milan e nella gara d’andata hanno già dato filo da torcere a Lautaro Martinez e compagni. Proprio la partita dell’Arena Garibaldi ha acceso la fiammata poderosa dell’Inter. Da quel 30 novembre i nerazzurri hanno vinto otto delle ultime nove incontri di Serie A, pareggiando solamente contro il Napoli nello scontro diretto del Meazza. Una scia di vittorie poderosa ma ancora non sufficiente per parlare di fuga scudetto, visto che il Milan è come un segugio a cui è stata concessa l’occasione per una caccia indimenticabile. Oggi l’Inter può staccare momentaneamente i rossoneri a +6 in classifica e mettere nove distanze sul Napoli di Conte, balbettante in Champions League e chiamato alla vittoria contro la Juventus a Torino per reggere il passo scudetto. Impresa tutt’altro che semplice visto che i bianconeri sotto la guida di Spalletti stanno cambiando pelle, pur vivendo di alti e bassi.
Chivu dopo la partita con i londinesi si è detto soddisfatto dell’intensità messa in campo dalla squadra, mai doma soprattutto nel secondo tempo. Lo schiaffo è stato comunque pesante e la reazione del gruppo nerazzurro dovrà essere tutta nella testa. Visto che le gambe al momento girano a dovere e non si avvertono calci fisici preoccupanti. Chivu sta imprimendo una nuova idea di calcio, con un baricentro più alto e una pressione più asfissiante uomo su uomo. Non passa sotto traccia l’esplosione di Pio Esposito, sempre più al centro delle gerarchie e pronto a scalzare Thuram per una maglia da titolare contro i toscani.
Il mercato nerazzurro fino a questo momento tace. Qualche rinforzo darebbe una mano a Chivu , chiamato in questo momento a fare di necessità virtù. Le rotazioni cominciano ad essere quelle collaudate - anche l’undici titolare non è mai rigido - e ci sono cambi in vista anche questa sera rispetto alla partita contro l’Arsenal. Mkhitaryan al posto di uno tra Barella e Sucic, mentre sulle fasce Carlos Augusto può scalzare Dimarco. Il brasiliano potrebbe anche prendere posto nel terzetto difensivo facendo così riposare Bastoni. Chivu crea e disfa con il mazzo a sua disposizione. Ma i veri jolly ad oggi non ce ne sono.
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