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Orgoglio Juventus, verdetto crudele: Osimhen e l’arbitro spengono il sognoTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 06:45Serie A
di Camillo Demichelis

Orgoglio Juventus, verdetto crudele: Osimhen e l’arbitro spengono il sogno

La Juventus ha sfiorato un'impresa incredibile contro il Galatasaray. I bianconeri seppur inferiorità numerica sono riusciti a portare la sfida con i turchi ai supplementari. La Juventus, però, ha pagato la stanchezza e nell’extra time Zhegrova ha avuto una grandissima occasione per fare il quarto gol. Ma il kosovaro ha tirato fuori e poco dopo è arrivato il gol di Osimhen che ha di fatto spento le speranze della Vecchia Signora. La Juventus ha comunque provato a trovare il quarto gol, ma si è sbilanciata in avanti e il Galatasaray ha segnato il secondo gol con Yilmaz. A fine partita, però, il pubblico bianconero ha apprezzato quanto fatto dalla squadra e i sostenitori juventini sono alzati tutti in piedi ad applaudire i giocatori che hanno dato tutto. Zhegrova in modo particolare ha voluto chiedere scusa ai supporters presenti allo Stadium per il suo errore sotto porta. Chiellini conferma Spalletti. Dopo la partita Luciano Spalletti non si è presentato ai media poiché la delusione era tanta. La Juventus è stata eccezionale ma non è bastato per passare il turno. Al termine del match è stato Giorgio Chiellini a presentarsi ai microfoni di Sky Sport per analizzare la prestazione della Juventus: “Terza espulsione in quattro gare? Oggi (ieri, ndr) è stata la ciliegina. Però io credo che usciamo rinforzati, usciamo comunque con la consapevolezza di un percorso che non deve essere minato nelle sue certezze da una partita e mezza sbagliate. L'abbiamo fatta in 10, l'abbiamo portata fino alla fine, paradossalmente avremmo anche meritato di più in 10 contro 11. Ma questo ci deve riportare a quella scintilla di cui parlavo prima della partita, alla fiducia e all'unione ritrovata per affrontare poi bene questo finale di campionato. C'era rammarico questo sì, c'è delusione per come è arrivata poi questa sconfitta, ma c'è anche l'orgoglio per quanto fatto". Il football director della Juventus ha poi sottolineato che il futuro della panchina bianconera è già scritto: “Se hai sentito un po' le mie parole nelle ultime settimane non c'è mai stato nessun dubbio sul futuro allenatore della Juventus, sul futuro di Luciano. Io credo che voi abbiate visto e vissuto con noi questo calendario delle ultime settimane e veramente abbiamo avuto a malapena il tempo di respirare e di passare a casa ogni tanto. Quindi ora purtroppo avremo qualche settimana libera in più, ma per fortuna avremo anche un attimo tempo per metterci a sedere e condividere i piani futuri e poi formalizzare ogni cosa a tempo debito. Ma abbiamo comunque già dato un'occhiata anche ai vari rinnovi e Luciano è sempre stato una priorità, non è mai stato un dubbio".  Momento importante della stagione. Chiellini ha poi spiegato che questo è un momento chiave per la stagione della Juventus visto che mancano 12 partite alla fine del campionato: “È un momento chiave, mancano 12 partite dopo Roma ne mancheranno 11. È innegabile che sarà una partita difficile e un po' di stanchezza ci sarà, ma io credo che poi dovremmo riuscire anche a bilanciare questa stanchezza con tanta fiducia e con tanta consapevolezza, andarsi a giocare una partita difficile contro una squadra che sta bene con la consapevolezza della nostra forza e di poter fare bene la partita. Poi mancheranno ancora 11 partite dopo la partita di Roma e andarcelo a giocare fino alla fine comunque il massimo dell'obiettivo che possiamo raggiungere. Poi a fine maggio faremo bene i conti di dove saremo, ma ancora il percorso è lungo, manca un terzo del campionato, quindi si arriva all'ultima parte il rush finale sempre più importante e bisogna arrivarci secondo me quella giusta tranquillità, ma consapevolezza". Il dirigente bianconero ha poi parlato dei problemi in attacco della Juve, sottolineando che l’assenza di Vlahovic si è fatta sentire: “Non dimentichiamo l'assenza di Dusan Vlahovic che non è un'assenza da poco. Non a caso è un giocatore cardine di questa squadra da tanti anni e fare 4 mesi senza di lui sicuramente non è stato facile. È qualcosa che abbiamo pagato. Sì, è in scadenza Dusan anche con lui... Ora sta recuperando e vicino al rientro dovrebbe rientrare ad allenarsi con la squadra dopo Roma e quindi anche quello sarà un valore aggiunto per il rush finale e alla fine vale un po' il discorso fatto con altre persone, c'è grande stima e rispetto reciproco. Quindi poi troveremo il tempo e il modo per capire quello che potrebbe essere il futuro ancora insieme. Ma la passione di Dusan e l'amore per la Juventus credo si sia visto. L'ultima volta non che ce ne fosse bisogno di una prova nell'esultanza al goal di Kalulu al 90º di Juventus-Lazio. Quindi è un giocatore che ha questi colori dentro, è un professionista serio che si sta allenando e sta cercando di recuperare al massimo e poi vedremo a tempo debito se ci sono le condizioni per proseguire insieme, ma Dusan è un giocatore importante per la Juventus sicuramente fino a giugno poi vedremo".