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Atalanta e Juventus salvano la faccia della Serie A in Champions. L'Inter è la vera delusione
La due giorni dei playoff di Champions League si è conclusa e al termine delle partite che potevano aprire le porte verso gli ottavi della massima competizione europea per club, si può provare a tracciare un bilancio rispetto a quanto fatto dalle tre squadre di Serie A che scendevano in campo in queste due settimane.
Alla fine ci ha pensato l'Atalanta a non aprire una voragine di crisi sotto i piedi del calcio italiano: la Dea ha realizzato l'impresa che in molti non pensavano possibile e, dopo aver perso di due lunghezze l'andata a Dortmund, ha ribaltato il Borussia in 90 minuti più recupero del ritorno che dalle parti di Bergamo non potranno dimenticare tanto facilmente. Almeno non per un po'. Credeteci o no, ma l'unica squadra italiana rimasta in corsa in Champions è l'Atalanta di Palladino.
La Juventus ha suggerito di avere le carte in regola per fare qualcosa di simile, ma ha solamente sfiorato l'idea di riuscire a realizzare quello che sarebbe stato davvero qualcosa di miracoloso. Nonostante l'inferiorità numerica sull'1-0, la Signora di Spalletti ha costretto il Galatasaray (che aveva vinto 5-2 all'andata) ad arrivare fino ai supplementari, dove freschezza, superiorità numerica e incapacità di concretizzare le occasioni a proprio favore hanno finito per tagliare le gambe alla truppa bianconera di Spalletti, comunque salutata dagli applausi dello Stadium.
La grande delusione, piuttosto, si chiama Inter. Prima dei 90 minuti del ritorno la gran parte dell'opinione pubblica la riteneva l'unica delle tre squadre di Serie A sconfitte all'andata capace di rimontare davvero al ritorno. E invece i nerazzurri di Chivu, che comunque in campionato stanno recitando la parte dei dominatori, si sono fatti sconfiggere dal ben più piccolo Bodo/Glimt anche al ritorno.
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