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La corazzata Galatasaray e quei due centravanti che servirebbero a Spalletti
Una delle grandi storie di mercato di questi anni è certamente il Galatasaray. La formazione turca ha attratto fior di talenti e campionissimi nel corso delle ultime sessioni di mercato. Una svolta epocale, incredibile, oltre 70 milioni di euro per Victor Osimhen, prima ancora Mauro Icardi, come punte dell'iceberg di un progetto che è arrivato addirittura ad attrarre Leroy Sané a parametro zero, tanto da vincere la concorrenza di altre big europee quali il Bayern Monaco e l'Arsenal. Oggi la sfida Champions alla Juventus per il club di Istanbul, proprio con quei due centravanti... Che servirebbero a Luciano Spalletti.
A gennaio è vero come è vero che non è stata fatta una proposta ufficiale cash al Galatasaray, che non c'è stata una trattativa aperta coi turchi. Però è altrettanto vero che Icardi aveva ben chiaro e noto che la Juventus stava cercando uno con le sue caratteristiche e peculiarità. Uno pronto, anzi prontissimo, subito, uno capace di riempire l'area, uno che conoscesse magari già il nostro calcio, uno abile a segnare gol a raffica. Sembrava ci fosse scritto 'Mauro Icardi' nell'identikit bianconero per gennaio, poi la strada ha portato la Juve a non affondare per un 9 anche perché non c'erano soldi freschi a disposizione da spendere ma solo formule di prestiti con riscatti che evidentemente non hanno convinto nessuno a cedere.
E poi Osimhen, vecchio pallino juventino, dai tempi del Napoli, dallo sbarco in Turchia. Sta toccando vette europee importantissime, lo ha fatto in Italia proprio nella gestione di Luciano Spalletti in azzurro. La verità è che sarebbe anche lui il nove ideale del tecnico bianconero, ma il Gala non è club che ha bisogno di cedere, di vendere, e poi in Turchia lo stesso nigeriano ha dichiarato di essere ben felice d'aver messo radici. In una corazzata che la Juventus non deve certo sottovalutare...
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