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Spalletti bacchetta Chivu e intanto deve sciogliere due dubbi di formazione
La Juventus, ieri pomeriggio, è rivista Istanbul e oggi la squadra bianconera tornerà in campo per affrontare il Galatasaray. Per questo match, Spalletti dovrà fare i conti con un’assenza dell’ultima ora e si tratta di Jonathan David che ha un fastidio all’inguine. Mentre la buona notizia arriva da Khéphren Thuram che ha smaltito la botta presa della gara contro l’Inter. Al posto di David dovrebbe giocare McKennie che ieri ha parlato, in conferenza stampa, della sfida contro il Galatasaray: “È una partita molto importante per noi e vogliamo vincere tutte le partite perchè siamo la Juventus. Poi per andare avanti io voglio questa partita”. L’americano si è soffermato anche sul rinnovo di contratto con la Juventus: “Questa è una cosa tra la Juventus e il mio agente. Io devo pensare solo al campo e il mio agente penserà al rinnovo”. McKennie ha anche aggiunto che lui gioca dove vuole Spalletti: “Io sono un giocatore che è sempre disponibile per la mia squadra. Io gioco dove vuole il mister anche in porta”.
Spalletti risponde a Chivu.
Luciano Spalletti, alla vigilia della sfida contro il Galatasaray, non ha potuto fare a meno di tornare su Inter-Juventus e in modo particolare ha risposto a Christian Chivu che, nel post gara di sabato, ha attaccato Pierre Kalulu: “Non parlo sopra le parole di Elkann e dei direttori. Io posso dire che Pierre è un bravo ragazzo, una persona perbene e che si debba prendere del fesso dall'allenatore avversario è una cosa che non mi sarei mai aspettato. Non mi sarei aspettato questo da Chivu. Poi questo mi darebbe la possibilità di parlare dei giocatori dell'inter e non voglio farlo". Il tecnico di Certaldo ha poi sottolineato di essere orgoglioso di come la sua squadra ha gestito la sfida contro l’Inter: “Quando c'è il doppio confronto sono importanti tutte e due le gare. Noi dobbiamo pensare al comportamento qui dentro. In queste partite c'è un sole verticale che ti illumina in tutte le parti e non puoi nasconderti. Ogni esitazione può costare cara. Io sono orgoglioso della reazione che hanno avuto a Milano e non cambierei la mia squadra per nessuno al mondo. Noi dobbiamo giocare da squadra e non subire le pressioni avversarie e giocare il nostro calcio, perchè non abbiamo una struttura per giocare la palla lunga davanti e possiamo contagiarci attraverso il gioco. Poi con il palleggio possiamo fare la nostra partita". Spalletti ha poi parlato di alcune valutazioni di formazione che farà nelle prossime ore: “Openda negli a gara in corso? Non lo so perchè abbiamo fatto un allenamento e non ci alleneremo fino a domani sera. Dobbiamo valutare Thuram e ci sono situazioni che ci portiamo dietro. I giocatori devono assolutamente recuperare e non abbiamo altra scelta. Fare anche le stesse cose affatica la mente. È meglio farli recuperare senza fargli fare altra fatica e le scelte me le porterò domani mattina”.
Qualche dubbio per Spalletti.
La Juventus è sbarcata a Istanbul con l’obiettivo di conquistare un risultato in Champions League contro il Galatasaray. La squadra bianconera, guidata da Luciano Spalletti, si prepara a una sfida intensa in un ambiente caldo e carico di entusiasmo. L’allenatore dovrebbe puntare su un assetto equilibrato, confermando il 4-2-3-1 come sistema di riferimento. Tra i pali agirà Di Gregorio, chiamato a riscattare una prova non perfetta come quella di San Siro. Sulla corsia destra di difesa è pronto Kalulu, mentre al centro della retroguardia toccherà alla coppia formata da Bremer e Kelly. Sul versante sinistro Cambiaso completerà il reparto arretrato. In mezzo al campo Locatelli sarà il punto fermo della manovra. Accanto a lui resta da sciogliere il dubbio legato alle condizioni di Thuram, non al meglio: in alternativa è pronto Koopmeiners. Sulla linea dei trequartisti spazio alla fantasia e alla corsa di Conceicao, Miretti e Yildiz, chiamati a supportare l’unica punta. Davanti toccherà a McKennie guidare l’attacco vista l’assenza di David, con Openda inizialmente destinato alla panchina. Una formazione pensata per equilibrio e qualità, in una serata europea che si preannuncia importante.
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