Nico Paz emozionato: "Dedico il primo gol a mio papà. Argentina sogno che ho da bambino"
L'Argentina ha sofferto più del previsto, pur battendo la Mauritania per 2-1 nell'amichevole disputata alla Bombonera di Buenos Aires anche grazie anche al sigillo su punizione di Nico Paz. Il primo gol con la maglia dell'Albiceleste, qualcosa che ha "sempre sognato per tutta la vita", ha raccontato lo stesso trequartista del Como in zona mista post-partita.
Una rete speciale, con dedica a papà Pablo Paz, sempre presente nella sua vita dentro e fuori dal campo. Al di là della sua stagione strepitosa sulle rive del Lago e alla corte di Cesc Fabregas: "Lo dedico a lui, è sempre presente. Lo ringrazio, la dedica è per lui e per la mia famiglia. Gran parte di tutto questo è merito suo". In vista della lista definitiva per i Mondiali 2026, Nico Paz sogna di essere uno dei 26 convocati del commissario tecnico Lionel Scaloni: "È vero che manca poco, io cerco di dare il massimo in ogni partita e oggi sono molto felice di aver segnato il mio primo gol. Sono davvero entusiasta".
Sull'emozione di essere sceso in campo dal primo minuto, di aver fatto parte dell'undici titolare dell'Argentina: "La verità è che nessuno si abitua mai a giocare, è un sogno che ho da quando sono bambino. Io cerco di fare il meglio possibile". Infine riguardo la convocazione ricevuta per gli impegni con la Nazionale argentina, campione del Mondo in carica: "Cerco di fare il meglio e di dare tutto me stesso in ogni allenamento, in ogni partita e per fortuna mi stanno dando fiducia qui per fare sempre meglio".
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